Musei civici, da Modena a Bologna un prezioso tessuto

tessuto ad arazzo palermitanoIn mostra fino a luglio un frammento ad arazzo palermitano della Collezione Gandini dei Musei civici. Probabilmente avvolgeva, in S. Pietro, reliquie di santi

MODENA – Dal Museo civico d’arte di Modena al Museo Civico Medievale di Bologna. Alla mostra “Bologna 1116. Dalla Rocca imperiale alla città del Comune”, allestita fino al 17 luglio 2016 c’è, infatti, anche un prezioso frammento di tessuto ad arazzo appartenente alla collezione tessile Gandini dei Musei modenesi.

Promossa nell’ambito delle celebrazioni per il Nono Centenario della nascita del Comune di Bologna, la mostra ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio presente nel museo che la ospita e, anche tramite prestiti, portare all’attenzione del pubblico significativi manufatti dei secoli XI, XII e XIII tra cui sculture, armi, oreficerie, tessuti, documenti e codici miniati.

Particolare rilevanza è stata riservata, fra questi, al frammento di tessuto ad arazzo palermitano della prima metà del XII secolo del Museo civico d’arte di Modena, rara e preziosa testimonianza delle vicende relative agli esordi della lavorazione della seta in Italia. Proveniente dalla chiesa modenese di San Pietro, fu rinvenuto con le reliquie dei Santi Abdon, Gaudenzio, Rodolfo e Cesario e verosimilmente era servito per avvolgerle. Con la diffusione del fenomeno di venerazione delle reliquie, infatti, i preziosi tessuti utilizzati per proteggerle e magnificarle diventavano essi stessi reliquie, a loro volta venerati e attentamente conservati.

Il piccolo frammento di San Pietro introduce uno dei temi più dibattuti e controversi della storia dei tessuti d’arte europei, quello delle origini e sviluppo della lavorazione della seta in Sicilia e della diffusione di quest’arte in Italia.

I Musei civici di Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino a Modena sono visitabili gratuitamente da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 (con possibilità di apertura pomeridiana per gruppi di minimo 20 persone, su prenotazione); sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; chiusi nei lunedì non festivi

Informazioni on line (www.museicivici.modena.it).