Musei cesenati in crescita: in tre anni visitatori aumentati del 43%

Biblioteca Malatestiana e Rocca si confermano i monumenti di maggior richiamo

comune-cesenaCESENA – Nel giro di tre anni sono stati oltre 124mila i visitatori dei musei cesenati, con un andamento in decisa crescita: infatti, si è passati dai 35.029 del 2014 ai 50.154 del 2016, con un incremento del 43%.

La parte del leone la fa – com’era prevedibile – la Biblioteca Malatestiana: nei tre anni considerati, per le visite guidate all’Aula del Nuti e alla Biblioteca Piana sono stati staccati complessivamente 57.603 biglietti. Di questi, 22.576 solo nell’ultimo anno, facendo segnare un +34,3% rispetto ai 16.810 del 2014 e un +23,9% rispetto ai 18.127 del 2015.

Numeri di tutto rispetto anche per la Rocca Malatestiana. Nel triennio ’14-16 si sono contati 40.563 presenze, fra partecipanti alle visite guidate del complesso, degli spalti, dei camminamenti interni, e quelli che hanno peso parte alle attività didattiche. In particolare, molto positiva la performance del 2016, con 16.557 visitatori (+50% rispetto agli 11mila del 2015).

Quasi 21.700, invece, i visitatori accolti fra ’14 e ’16 nel Museo della musica meccanica a Villa Silvia, con un andamento in costante progresso: dai 5220 del 2014 si è passati ai 7651 del 2015, per arrivare agli 8820 dello scorso anno.

Cifre più contenute, ma con incoraggianti segnali di crescita, per il Museo Archeologico, che nel 2016 ha registrato 1553 visitatori esclusivi, con un incremento di oltre 150 unità, pari al 10%, rispetto al 2015, quando se ne erano contati 1406. Va ricordato che proprio nel 2015 il Museo Archeologico ha riaperto i battenti a pieno regime, dopo un lungo periodo in cui è stato visitabile solo su prenotazione o in occasione di eventi particolari; inoltre, occorre tener conto che, dal momento della sua riapertura, il biglietto d’ingresso alla Malatestiana dà diritto anche alla visita a questo museo, e che questi visitatori non rientrano nei dati forniti.

A completare il quadro i 1.039 visitatori della Pinacoteca comunale e i 470 di Casa Serra. In entrambi i casi, però, i dati si riferiscono solo al biennio 2015-2016.

“Siamo di fronte a numeri di rilievo, che indicano una crescita inequivocabile, specialmente per i nostri monumenti più importanti – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura e Turismo Christian Castorri -. Questi risultati ci riempiono di soddisfazione, perché confermano il buon lavoro svolto finora. Ma non intendiamo fermarci qui. Questo è, piuttosto, il punto di partenza per un ulteriore impegno, che porti a traguardi ancora maggiori già a partire dal 2017. Per andare in questa direzione, ad esempio, intendiamo allargare la fascia oraria per le visite guidate alla Rocca, cercando di armonizzarla con gli orari della biblioteca, in un’ottica sinergica che, siamo convinti, contribuirà a favorire un maggiore afflusso di visitatori. E, senz’altro, valuteremo azioni per rivitalizzare spazi come la Pinacoteca, oggi penalizzata anche da un orario di apertura limitato. La prospettiva, comunque, rimane quella di dar vita a un’unica grande quadreria cittadina, che riunisca la collezione comunale e quella della Cassa di Risparmio. Il progetto, condiviso a suo tempo, non è stato cancellato, ma è solo ‘congelato’”.