Municipale di Modena, spacciatore di coacina inseguito e catturato

Dopo attività d’indagine, vigili a piedi e in moto lo hanno preso venerdì 22 luglio alle 18 in piazza Roma, dopo che aveva venduto droga a una coppia tra via Taglio e via Matteotti

Alfa-Romeo-Polizia-MunicipaleMODENA – Dal processo per direttissima, che si è svolto nella mattinata di sabato 23 luglio, è arrivata la convalida dell’arresto, insieme con il divieto di dimora nel territorio del Comune di Modena, per G. A., tunisino 21enne, inseguito e preso dagli agenti della Polizia municipale alle 18 circa di venerdì 22 luglio, in una operazione contro lo spaccio di droga nel centro storico di Modena.

L’udienza in tribunale è stata fissata per settembre.

Il giovane ha alle spalle precedenti per spaccio, furto, ricettazione, false generalità e resistenza a pubblico ufficiale, ed era uscito dal carcere da 6 giorni: il 16 luglio.

Gli agenti in borghese, che lo tenevano d’occhio pronti a intervenire, lo hanno sorpreso a vendere due dosi di cocaina a una giovane coppia modenese, vicino alle scale che collegano via Taglio a piazza Matteotti. Prima di essere catturato in piazza Roma, dopo una fuga con inseguimento per le vie del centro da parte di operatori della Municipale a piedi e in moto, il fuggitivo ha cercato di disfarsi di un involucro con una decina di dosi di cocaina pronte per la vendita.

L’arresto di venerdì è frutto di una costante attenzione del Nucleo problematiche del territorio della Municipale riguardo allo spaccio nelle zone della cosiddetta “movida”, anche in relazione alle segnalazioni dei cittadini, che nella circostanza hanno pure aiutato gli agenti indicando le strade prese dallo spacciatore in fuga, mentre un altro operatore della Municipale guidava i motociclisti via radio.

Proprio cittadini e residenti del centro storico, infatti, avevano segnalato al Comando di via Galilei la zona di via Taglio e laterali, tra la Pomposa e via Farini, come luogo di scambi sospetti, in particolare tra via Taglio e piazza Matteotti. Tutta l’area è stata messa sotto osservazione dalla Municipale con attività di indagine, appostamenti e pedinamenti direttamente sul campo e monitoraggio attraverso il sistema di telecamere di videosorveglianza, fino alla scelta del momento giusto per far scattare l’arresto.