Mostre sotto l’albero, ecco quali visitare e quando

Come da tradizione nei giorni delle festività tante occasioni dagli Istituti culturali

logocomune-modenaMODENA – Le Festività come di consueto, rappresentano un’ottima occasione di riappropriarsi dell’offerta culturale cittadina, andando alla scoperta delle mostre allestite e visitabili a Modena.

Il 25 dicembre e il 1 gennaio le sale espositive dei Musei Civici a Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino sono aperte solo al pomeriggio dalle ore 16 alle 19. Il 24, 26 e 31 dicembre l’orario di apertura è dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (www.museicivici.modena.it), mentre una serie di iniziative sono previste per la mostra “Mutina Splendidissima”, sempre a cura dei Musei Civici e dedicata all’antica Modena romana e alla sua eredità, ospitata al Foro Boario in via Bono da Nonantola: il 25 dicembre e il 1 gennaio l’ingresso è ridotto per tutti a 5 euro mentre sul sito (www.2200anniemilia.it) sono indicati i giorni delle visite guidate a costo del biglietto di ingresso senza prenotazione, le promozioni e i coupon riduzione.

A questa mostra si collegano le iniziative curate dalle Gallerie Estensi a Palazzo dei Musei: nella Biblioteca Estense la mostra “Umanisti e bibliotecari. Il fascino dell’antico nelle raccolte ducali” che esplora il contributo che generazioni di umanisti, antiquari e bibliotecari hanno portato allo studio della cultura classica. Sempre a Palazzo dei Musei, è visitabile anche la Galleria Estense che ai suoi visitatori più curiosi regala per le feste la presenza dei giovani laureati del servizio civile nazionale che saranno a disposizione in diverse aree del museo per guidare lo spettatore nella conoscenza delle opere (www.gallerieestensi.beni-culturali.it).

Continuano anche le mostre a ingresso gratuito dei tre istituti culturali modenesi riuniti dalla neonata Fondazione Modena Arti Visive e prodotte con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena: “Sequenza Sismica”, curata da Filippo Maggia e organizzata da Fondazione Fotografia al Mata di via Manifattura Tabacchi, espone i lavori di sette fotografi internazionali che raccontano il terremoto nel nostro Paese tra il 2009 e il 2016 (in occasione delle festività la mostra sarà aperta con i seguenti orari: domenica 24 dicembre 11-19, lunedì 25 e martedì 26 ore 15-19, domenica 31 dicembre 11-19, lunedì 1 gennaio 2018 ore 15-19, sabato 6 gennaio 2018 ore 11-19 www.fondazionefotografia.org); a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103, al Museo della Figurina di Modena si può visitare “L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940” a cura di Giacomo Lanzilotta, che approfondisce una forma d’arte molto diffusa in quel ventennio che intercorre tra la due guerre mondiali e che vede anche la nascita e l’evoluzione dell’Art déco (da mercoledì a venerdì 10.30-13; 15-19; sabato, domenica e festivi 10.30-19, tranne il 25 dicembre 2017 e il 1 gennaio 2018 in cui si osserva solo l’orario pomeridiano dalle 15 alle 19 (www.museodellafigurina.it);

le due sedi della Galleria Civica di Modena, Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini, accolgono la grande retrospettiva “L’Architettura della Vita” dedicata alla figura poliedrica dell’architetto, designer e fotografo modenese Cesare Leonardi, a cura di Andrea Cavani e Giulio Orsini e realizzata con l’Archivio architetto Cesare Leonardi (da mercoledì a venerdì 10.30-13; 15-19; sabato, domenica e festivi 10.30-19, tranne il 25 dicembre 2017 e l’1 gennaio 2018 in cui apre al pomeriggio dalle 15 alle 19 (www.galleriacivicadimodena.it).

Per finire il Mef, Museo Enzo Ferrari, in via Paolo Ferrari propone la mostra “Driving with the Stars”, un omaggio, attraverso le auto e le vicende dei protagonisti dello sport, della cultura, dell’industria e dello spettacolo, a coloro che guidano una Ferrari (tutti i giorni 9.30 -18, chiuso il 25 dicembre e l’1 gennaio; ingresso intero 16 euro; per riduzioni e biglietti combinati consultare il sito (www.musei.ferrari.com/it/modena).

Informazioni online (www.visitmodena.it).