Rimini, Moni Ovadia “Senza Confini. Ebrei e zingari”

Moni Ovadia

Domenica 24 gennaio alle ore 21 al Teatro Novelli

RIMINI – Moni Ovadia sul palcoscenico del Teatro Novelli per un recital di canti e storie rom, sinti ed ebraiche. Alle 17 l’incontro al Ridotto del Teatro sulla musica “come forma di resistenza”

Moni Ovadia torna alle sue origini, quella musica che ha fatto da preludio alla sua carriera e che ne ha poi segnato l’intero percorso artistico. Le origini, e il diritto a poterle rivendicare, sono il filo conduttore dello spettacolo che Ovadia propone domenica 24 gennaio alle 21 al Teatro Novelli, quando insieme ad un composito gruppo di musicisti salirà sul palco per “Senza confini. Ebrei e zingari”.

A pochi giorni dalla celebrazione della Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, l’artista ebreo-sefardita propone un recital di canti, musiche, storie rom, sinti ed ebraiche “che mettono in risonanza la comune vocazione delle genti in esilio – spiega lo stesso Ovadia – una vocazione che proviene da tempi remoti e che in tempi più vicino a noi si fa solitaria, si carica di un’assenza che sollecita un ritorno, un’adesione, una passione, una responsabilità urgenti, improcrastinabili. ‘Senza confini’ è la nostra assunzione di responsabilità, la sua forma si iscrive nella musica e nel teatro civile, arti rappresentative e comunicative che possono e devono scardinare conformismi, meschine ragionevolezze e convenienze nate dalla logica del privilegio per proclamare la non negoziabilità della libertà e della dignità di ogni singolo essere umano e di ogni gente”.

Nato a Plovdiv in Bulgaria nel 1946, Moni Ovadia terminati gli studi universitari con una laurea in scienze politiche, inizia la sua carriera artistica come cantante e interprete di musica etnica e popolare. A metà degli anni Ottanta si avvicina al teatro, prima collaborando con artisti di calibro internazionale, poi proponendosi come ideatore, regista e attore di un teatro musicale che unisce la sua dote naturale di grande intrattenitore e oratore, al suo radicamento per la cultura ebraica di cui si sente figlio e rappresentante. La sua produzione teatrale, discografica e libraria è figlia del “vagabondaggio culturale e reale” che è proprio del popolo ebraico, messo a repentaglio dalle ideologie totalitarie del Novecento. (per approfondimenti: http://www.moniovadia.net/it/)

L’arte per rivendicare la libertà sarà anche il tema dell’incontro di cui Moni Ovadia sarà protagonista domenica 24 gennaio alle 17 nel ridotto del Teatro Novelli dal titolo “La musica come forma di resistenza”. L’appuntamento, che fa parte del ricco programma di attività di Educazione alla Memoria promosso dal Comune di Rimini (memoria.comune.rimini.it), è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Senza confini. Ebrei e zingari

di Moni Ovadia

e con
Paolo Rocca clarinetto
Massimo Marcer tromba
Albert Florian Mihai fisarmonica
Marian Serban cymbalon
Petrica Namol contrabbasso
suono Mauro Pagiaro
produzione Promo Music

Turno D – altri percorsi

Biglietti
Platea A 20 euro, platea B e galleria 18 euro. Ridotto Platea B e galleria € 16 – Under 29 con CultCard € 15

La biglietteria del Teatro Novelli è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 14, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Info biglietteria: 0541.793811.

I biglietti sono in vendita anche on line: andando sul sito www.teatroermetenovelli.it e cliccando su “Biglietteria on line” sarà possibile, previa registrazione, scegliere i posti e acquistare i biglietti pagandoli tramite carta di credito o Paypal. E’ possibile prenotare i posti anche attraverso posta elettronica, all’indirizzo biglietteriateatro@comune.rimini.it.

Prossimi appuntamenti

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Teatro delle Albe

sabato 30 gennaio, ore 21 – Teatro degli Atti (posto non numerato)

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Teatro Stabile d’Abruzzo

martedì 2 febbraio, ore 21 – Teatro degli Atti (posto non numerato)

Penso che un sogno così…

Giuseppe Fiorello

venerdì 5 – sabato 6 febbraio ore 21, domenica 7 febbraio ore 16 – Teatro Novelli

Tutte le informazioni sulle prevendite e gli aggiornamenti sul programma sono consultabili sul sito www.teatroermetenovelli.it e sulla pagina facebook http://www.facebook.com/teatronovelli.