Modena: Ultimi giorni per richiedere i voucher per centri estivi

Contributi per i bimbi 0-3 anni. Le domande si presentano on line fino al 12 giugno. Stessa scadenza per richiedere il servizio di trasporto scolastico

Municipio-Comune-ModenaMODENA – Entro lunedì 12 giugno entrando nel portale web del Comune di Modena (indirizzo www.comune.modena.it/servizi-online/) si può ancora presentare domanda per accedere al servizio di trasporto scolastico fornito dal Comune agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado per l’anno scolastico 2017/2018 e per ottenere i contributi economici destinati ai bimbi del nido d’infanzia che frequenteranno i centri estivi quest’anno.

Con i voucher l’amministrazione comunale intende favorire la frequenza dei centri estivi da parte dei bambini di età tra 3 e 36 mesi. Per ogni bambino può essere riconosciuto un contributo fino a 85 euro settimanali per un periodo massimo di tre settimane. Le famiglie richiedenti devono avere indicatore Isee non superiore a 17.250 euro e non avere morosità relative ai servizi educativi erogati dal Settore Istruzione.

Le domande vanno presentate compilando la form on line oppure presso il Settore Istruzione (per ulteriori informazioni: 059/2032786, 059/2033867 o scrivendo a nidi.infanzia@comune.modena.it.

La stessa scadenza del 12 giugno è fissata per presentare domanda per usufruire del trasporto scolastico agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. On line nelle pagine web del settore, oltre che allegato alla lettera inviata alle famiglie, c’è l’elenco delle scuole inserite nel servizio e, affianco ad ognuna, la zona di riferimento, a titolo informativo poiché i percorsi specifici saranno elaborati alla luce delle effettive richieste.

La novità di quest’anno è che il servizio si estenderà alla frazione di Ganaceto, oltre che per le scuole primarie di riferimento già servite, anche per quanto riguarda gli studenti che frequenteranno la scuola secondaria di primo grado Cavour. Le rette per il nuovo anno scolastico non sono ancora state deliberate, ma per i nuclei familiari in condizioni economiche disagiate sono previste agevolazioni economiche fino al 50 per cento.