Modena, Spoerri: laboratori sul pranzo di Natale al “Civetta”

laboratorio civetta alla mostra di spoerriTutto esaurito per sabato 19 alle 15.30, si può ancora prenotare per l’appuntamento didattico nell’area educativa della Galleria civica in programma domenica 20 alle 11

MODENA – Due nuovi laboratori per bambini nello spazio didattico della Galleria civica di Modena in corso Canalgrande 103. I due appuntamenti, intitolati “Pranzo di Natale”, sono ancora una volta ispirati alla mostra in corso dedicata a Daniel Spoerri e alla Eat art e si svolgono sabato 19 alle 15.30 e domenica 20 dicembre alle 11 all’area “Civetta” della Galleria a Palazzo Santa Margherita.

Tutte esaurite le prenotazioni per sabato 19, ci sono ancora posti per partecipare all’appuntamento di domenica 20 alle 11 con l’iniziativa più natalizia del ciclo di incontri per bambini e ragazzi da 5 a 12 anni realizzati in collaborazione con Dida, laboratorio didattico dei Musei civici e MeMo, Multicentro Educativo Sergio Neri. L’accesso è su prenotazione, (tel. 059 2032919 in orario di mostra), e a pagamento: costa 5 euro per ciascun bambino o, con la formula “Porta un amico”, valida anche per un fratello, si pagano 7 euro in due. L’esperienza dura circa 1 ora e mezza.

Dopo una brevissima visita alla mostra, bambini, camerieri e cuochi aiutanti dello chef, si recheranno nel bistrot (il laboratorio) dove, con luno spazio del laboratorio didattico civettaa loro creatività, potranno utilizzare materiali di ogni tipo per rendere le tavole degne di una festa indimenticabile: tovaglioli e piatti natalizi, bicchieri, segnaposto, rametti di abete e di agrifoglio, candele e palline natalizie… Ognuno dei partecipanti con cioccolato, biscotti e altro preparerà un dolcetto natalizio che potrà gustare con i genitori. Ogni bambino porterà a casa il proprio vassoio apparecchiato, il dolcetto e la ricetta.

L’ultimo appuntamento del ciclo è fissato per sabato 23 gennaio 2016 alle 15.30 ed è intitolato “Grattugie, coltelli, rotelline… meravigliosi arnesi da cucina”.

I laboratori prendono spunto da una riflessione sulle opere allestite a Palazzo Santa Margherita a partire dai “quadri trappola”, dove oggetti apparecchiati casualmente su una tavola vengono fissati da Spoerri esattamente nella posizione in cui si trovano ed elevati a opera d’arte, fino ad arrivare ai menù, ai ricettari e alle collezioni di oggetti da cucina. Info on line (www.galleriacivicadimodena.it).