Modena: sottopasso ex Benfra, lunedì 6 novembre riprendono i lavori

Terminato l’intervento di adeguamento a cura del privato, ora il cantiere viene riconsegnato all’azienda per il completamento dell’opera. Fine lavori prevista a gennaio

logocomune-modenaMODENA – Riprenderanno lunedì 6 novembre i lavori di completamento del sottopasso ferroviario tra il comparto ex Benfra e il comparto ex Acciaierie.

Terminato l’intervento di adeguamento relativo agli aspetti strutturali (tra cui anche adeguamenti sismici) a cura del privato che aveva realizzato il comparto residenziale oltre la ferrovia, ora il cantiere verrà riconsegnato all’azienda di Livorno che lo scorso anno ha assorbito un ramo dell’impresa aggiudicataria dei lavori, trovatasi in difficoltà finanziaria.

I lavori verranno conclusi in gennaio, salvo situazioni di maltempo impreviste.

Il sottopasso consentirà a pedoni e ciclisti di superare in sicurezza la linea ferroviaria Milano-Bologna (e le Gronde nord e sud in affiancamento alla ferrovia) in modo più agevole rispetto al cavalcavia di Ciro Menotti, la cui percorrenza è resa difficoltosa dalla pendenza e dalla vicinanza al traffico veicolare.

Dell’infrastruttura sono state realizzate in un primo tempo le strutture al grezzo dell’ingresso dal lato nord (ex Benfra), con relativa rampa ciclopedonale, e del tunnel sotto la ferrovia.

L’ultimo stralcio di lavori, relativo la realizzazione della rampa di collegamento e dell’ingresso dal lato sud (ex Acciaierie), con lavori di finiture interne del tunnel, dei due ingressi e delle due rampe ciclabili, con la predisposizione degli impianti di illuminazione e dell’impianto di sollevamento e smaltimento delle acque, per un importo pari a poco più di 530 mila euro, è stato eseguito per circa due terzi (è stato pressoché completato l’ingresso sul lato sud).

Allo stato attuale rimangono da effettuare lavori nel tunnel, nello sbarco e nella rampa a nord.

Verranno quindi realizzate le strutture in cemento armato del blocco scale dello sbarco nord; le copertine di finitura, le rasature e i tinteggi; le pavimentazioni in autobloccante e quelle delle scale; i parapetti, i cancelli e gli elementi decorativi in acciaio; gli impianti di illuminazione e di drenaggio, e il relativo impianto di sollevamento.