Modena, Settimo Premio Internazionale “Stefano Chiarini”

Premio Stefano ChiariniSabato 6 febbraio, dalle 15.30, l’iniziativa che riconosce l’impegno sul tema del Medio Oriente e della Palestina. Sarà premiato l’allenatore Renzo Ulivieri

MODENA – Sarà il noto allenatore Renzo Ulivieri a ricevere il riconoscimento assegnato dal Premio internazionale “Stefano Chiarini” per l’impegno sul tema del Medio Oriente e della Palestina in particolare nell’ambito dei media, della cultura e dello sport. Il premio sarà consegnato durante l’iniziativa in programma alla Tenda di viale Monte Kosica, sabato 6 febbraio dalle 15.30 alle 20. Oltre alla premiazione sono previsti momenti musicali e testimonianze dei volontari che operano nei campi profughi palestinesi in Libano e nei territori occupati.

Giunto alla settima edizione, il Premio è intitolato alla memoria del giornalista del Manifesto Stefano Chiarini ed è organizzato dall’Associazione Alkemia con il patrocinio del Comune di Modena. A riceverlo quest’anno è Renzo Ulivieri, allenatore di squadre come Sampdoria, Perugia, Napoli, Torino, Bologna e Modena, per la sua partecipazione a stage di scuola calcio nei campi profughi palestinesi in Libano. Insieme a Ulivieri riceveranno un riconoscimento anche la dottoressa Swee Ang, che lavorava al Gaza Hospital di Sabra negli anni della guerra civile libanese e della strage di Sabra e Chatila; l’artista Franca Marini, per il video realizzato a Gaza con la popolazione palestinese; il giornalista Arcangelo Badolati, direttore scientifico del corso di Pedagogia della Resistenza all’Università di Calabria.

All’iniziativa parteciperanno Maher Slim, assessore all’Istruzione e alla Cultura del Consiglio della Municipalità di Ghobeiry a Beirut; Giorgio Stern, scrittore dell’associazione “Salam ragazzi dell’Ulivo di Trieste”, che ricorderà la figura di Stefano Chiarini; Abu Wassim, coordinatore di Beit Aftal Assomoud per il sud del Libano; Bassam Saleh, responsabile per l’Italia di Al Fatah; Tommaso Di Francesco, condirettore del Manifesto; Ellen Sirgel, infermiera al Gaza Hospital. Sono previsti interventi musicali del jazzista Luca Garlaschelli.