Modena, In Municipio musica e narrazione con le favole di Fedro

Sabato 19 novembre, alle 16, per il “Modena organ festival”, la musica di Silvia Rambaldi, clavicembalo, e Stefano Manfredini, organo, accompagna la voce di Simone Maretti

stefano-manfrediniMODENA – “Favole e musica” è il titolo del concerto pomeridiano, inizia alle 16, in programma sabato 19 novembre nella Sala di Rappresentanza del Municipio (piazza Grande). Il narratore Simone Maretti leggerà le famose fiabe dell’autore latino ognuna delle quali sarà “raccontata” anche attraverso un brano musicale eseguito da Silvia Rambaldi al clavicembalo e Stefano Manfredini all’organo. Il concerto, che fa parte del cartellone del Modena organ festival, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Dalle notissime “Il lupo e l’agnello” e “La volpe e l’uva” alle meno conosciute “L’esplosione della rana” e “I difetti degli uomini”, le favole di Fedro, proposte nella nuova traduzione curata dal giovane Lorenzo Montanari (Rusconi libri, 2016), saranno accompagnate dai brani musicali in un percorso tra compositori che inizia nel tardo Rinascimento e arriva fino a Giovanni Paisiello, a cavallo tra Settecento e Ottocento.

silvia-rambaldiSilvia Rambaldi è docente di clavicembalo e basso continuo al Conservatorio di Bologna, ha registrato numerosi cd per Tactus e si dedica allo studio e all’esecuzione del canto gregoriano dirigendo il coro femminile Oratorio santa Cecilia di Bologna.

Stefano Manfredini, modenese, si è diplomato in Organo al Conservatorio di Mantova dove poi si è laureato in Discipline musicali. Dal 2004 è organista titolare del monumentale organo Tamburini della chiesa di San Giovanni Bosco a Bologna.

Simone Maretti, laureato in Filosofia, esercita la professione di narratore di testi letterari d’autore nelle scuole, biblioteche, teatri, musei e istituti italiani di cultura nel mondo.

Il Modena organ festival, rassegna organistica internazionale inserita nel programma di “ArmoniosaMente, è organizzato dall’associazione “Amici dell’organo J. S. Bach” con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio Modena, Regione Emilia Romagna, Comune di Modena, Lapam confartigianato e Bper e in collaborazione con l’associazione “Aut Aut”.