Modena, “La Memoria finalmente. Arte in Polonia: 1989-2016”

TARASEWICZ_foto Paolo TerziDomenica 20 marzo alle ore 10.30, alla Palazzina dei Giardini ducali, visita guidata a ingresso gratuito alla mostra sull’arte in Polonia 1989-2016 condotta dalla curatrice. Al termine, colazione polacca

MODENA – Sarà la curatrice Marinella Paderni a condurre la visita guidata alla mostra “La memoria finalmente. Arte in Polonia: 1989-2016” domenica 20 marzo alle 10.30 alla Palazzina dei Giardini ducali di Modena. La visita è gratuita e senza prenotazione e si concluderà con una tipica colazione polacca organizzata dall’Istituto di cultura polacco di Roma.

La mostra “La memoria finalmente”, dedicata all’arte polacca sorta dopo l’autonomia ottenuta nel 1989, propone un percorso espositivo che attraverso fotografie, pittura, collage, sculture, disegni, installazioni e video racconta il delicato passaggio tra passato e futuro vissuto dal Paese e mostra lo scarto tra radicate eredità culturali e l’invenzione di un’arte nuova, dal tratto deciso e autonomo, piena espressione della Polonia post-socialista di oggi.

Prodotta dalla Galleria civica di Modena con la Fondazione Cassa di risparmio di Modena e realizzata in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma, l’esposizione presenta le opere di quindici autori nati tra la fine degli anni Cinquanta e la prima metà degli anni Ottanta: Mirosław Balka (1958), Paweł Ałthamer (1967), Wilhem Sasnal e Monika Sosnowska (1972), Nicolas Grospierre (1975), Michał Budny, Paulina Ołowska e Aleksandra Waliszewska (1976), Michał Grochowiak (1977), Iza Tarasewicz (1981), Jakub Woynarowski (1982), Anna Molska (1983), Ewa Axelrad (1984), Agnieszka Polska (1985), il collettivo Slavs and Tatars (2006). Autori selezionati perché, come spiega la curatrice, “particolarmente intensi, lucidi e poetici nel restituire la temperatura del loro presente e delineare i contorni del loro futuro”.

La mostra è visitabile fino al 5 giugno ed è aperta dal mercoledì al venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30; sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19.30. Lunedì e martedì chiuso.