Modena, inflazione gennaio + 0,2 % su base tendenziale annua

comune di Modena logoRispetto a dicembre – 0,2 % su base congiunturale mensile. Calano i trasporti e i carburanti, mentre aumentano oreficeria e, negli alimentari, pesce e prodotti ittici

MODENA – Torna il segno più nelle rilevazioni sull’inflazione a Modena calcolata nel mese di gennaio 2016 dal servizio Statistica del Comune. L’’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) ha fatto registrare una variazione di + 0,2 per cento su base tendenziale annua, mentre su base congiunturale rispetto a dicembre il valore registrato resta negativo (- 0,2%).

Secondo i dati rilevati per le 12 divisioni prese in esame, sei sono quelle in leggera crescita, due sono invariate e quattro registrano un lieve calo. Le divisioni invariate sono “Istruzione” e “Servizi sanitari e spese per la salute”, all’interno della quale però risultano in aumento i prodotti medicali.

Il valore percentuale di crescita più significativo (0,3 %), rilevato per la divisione “Altri beni e servizi” è dovuto agli apparecchi e ai prodotti per la cura della persona, oreficeria e assicurazioni sui mezzi di trasporto. Più 0,2 %, invece, per le divisioni “Abbigliamento e calzature”, dove crescono le scarpe per uomo e per donna, e per la divisione “Comunicazioni”, dove la variazione è dovuta a servizi postali e apparecchi telefonici.

Crescono entrambe di 0,1 % le divisioni “Bevande alcoliche e tabacchi” – in cui crescono le birre e calano i vini – e“Alimentari e bevande analcoliche”. In quest’ultimo caso il leggero aumento è dovuto a frutta e pesci e prodotti ittici. Diminuzioni invece si sono riscontrate per pane e cereali, carni, latte,formaggi e uova, oli e grassi, ortaggi, zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi, acque minerali, bevande analcoliche e succhi.

Calano dell’1 %, la variazione negativa più elevata del mese, le divisioni “Abitazioni, acqua elettricità e combustibili” e “ Trasporti”. Nel primo caso, la diminuzione si attribuisce a cali negli affitti, spese condominiali, gas e gasolio da riscaldamento e energia elettrica (rilevata dall’Istat). In aumento invece i combustibili solidi. Nella divisione “Trasporti”, invece, la diminuzione consistente è dovuta al calo dei carburanti e del trasporto aereo passeggeri (rilevato dall’Istat). In aumento invece automobili, motocicli e ciclomotori, altri servizi relativi ai mezzi di trasporto, trasporto passeggeri su rotaia, su strada e multimodale (tutti rilevati a livello nazionale).

Nella divisione “Ricreazione, spettacoli e cultura” (- 0,6 %) calano apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione, fotografici e audiovisivi( rilevazione Istat), servizi culturali, libri, giornali e periodici, pacchetti vacanza. Aumenti, al contrario, nei beni durevoli per ricreazione all’aperto (rilevazione nazionale), giochi, giocattoli e hobby, articoli da giardinaggio, piante e fiori, servizi ricreativi e sportivi.

Sul sito (www.comune.modena.it/serviziostatistica/pagine/prezzi/prezzi.shtml), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.