Modena: “Indovina chi viene a casa”, testimonianze WelcHome

Venerdì 10 novembre alle 21 presso la sala polivalente di via Viterbo famiglie e operatori raccontano l’esperienza di accoglienza di giovani richiedenti asilo

Municipio-Comune-ModenaMODENA – Venerdì 10 novembre alle 21, presso la sala polivalente di via Viterbo 80, proseguono i momenti di presentazione alla città del progetto WelcHome del Comune di Modena, per raccontare l’esperienza di accoglienza in famiglia di minori stranieri non accompagnati.

All’iniziativa “Indovina chi viene a casa”, promossa dal Comitato Anziani e orti S. Agnese e S. Damaso e inserita nel progetto Associazioni in Rete Quartiere 3, partecipa anche l’assessora al Welfare Giuliana Urbelli.

WelcHome è un progetto di accoglienza in famiglia rivolto a ragazzi e ragazze minorenni giunti in Italia, in fuga da guerre, persecuzioni e miseria, promosso da assessorato al Welfare e associazionismo locale con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Attualmente sono 16 i ragazzi e giovani adulti accolti in famiglie affidatarie.

Durante la serata sarà possibile ascoltare dalla voce dei diretti interessati, famiglie ospitanti e operatori sociali del progetto, l’esperienza di accoglienza aperta a tutta la cittadinanza.

La maggior parte dei minori stranieri non accompagnati sono accolti in comunità; l’accoglienza in famiglia avviene in una fase successiva e consente al minore di recuperare una dimensione di affettività familiare in grado di favorire l’apprendimento della lingua, il completamento degli studi e l’acquisizione di competenze professionali.

L’accoglienza in famiglia per un periodo minimo di sei mesi, prevede un contributo economico per l’ospitalità, un servizio di formazione e consulenza garantito da una équipe multidisciplinare messa a disposizione dal Comune, dalle associazioni e dalle famiglie.

Per informazioni sul progetto è possibile consultare la pagina dedicata nel sito del Comune di Modena o scrivere a welchome@comune.modena.it.