Modena, Il futuro della cooperazione internazionale

Venerdì 18 novembre in sala consiliare il Corso per volontari prende il via con una conferenza pubblica aperta a tutti. Relatori Francesco Petrelli e Guido Berbera

palazzo_comunale_modenaMODENA – A cosa serve la cooperazione nel mondo che cambia è la questione che sarà al centro di “Il futuro dello sviluppo”, la conferenza pubblica di apertura dell’undicesima edizione del Corso per volontari della cooperazione internazionale, in programma oggi, venerdì 18 novembre alle 17.30, nella sala consiliare del Municipio di Modena.

A dare il via ai lavori saranno il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e Luca Barbari della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Alla conferenza interverranno Francesco Petrelli, portavoce della Piattaforma Nazionale Concord Italia, che proporrà una riflessione su “L’Agenda 2030 e la sfida dello sviluppo sostenibile, perché riguarda tutti i popoli, tutti i Paesi e il nostro futuro” e Guido Barbera presidente di Cipsi, il Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionali, che parlerà di “La cooperazione e l’Italia. La nuova legge: i principi, le opportunità, i problemi per realizzarla”.

Alle 19.30 saranno consegnati gli attestati ai partecipanti alla decima edizione del Corso per volontari della cooperazione internazionale promosso dal Comune di Modena con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio.

L’iniziativa, che si concluderà alle 20 con un aperitivo, è promossa da Europe Direct e Progetto Europa del Comune di Modena e si svolge in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Università di Modena e Reggio Emilia, Provincia di Modena, Centro Servizi per il Volontariato, Cipsi, Overseas e Rete delle associazioni modenesi di cooperazione internazionale.

Il 18 novembre prenderanno il via le lezioni riservate esclusivamente ai 25 corsisti selezionati tra una rosa di oltre 70 candidati provenienti anche da altre regioni. Il corso si articola in dieci week end didattici e intende offrire formazione teorica e competenze operative di alto livello sui temi della cooperazione e della solidarietà internazionale. Obiettivo principale è stimolare e valorizzare la presenza dei giovani nella cooperazione internazionale e, al tempo stesso, sostenere e favorire la crescita del tessuto associativo modenese che opera attraverso progetti di sviluppo e di solidarietà.