Modena, dal 24 febbraio ciclo di seminari “Per un alfabeto della parità”

Per un alfabeto della parità a ModenaCinque incontri aperti a tutti su diritti e lotta alle molestie, stereotipi, lavoro di cura e divario digitale

MODENA – Dai diritti delle donne alla lotta contro le molestie; dalla decostruzione degli stereotipi, alla responsabilità condivisa, tra donne e uomini, nel lavoro di cura, fino al superamento del divario digitale legato al genere. Sono questi i temi al centro dei cinque appuntamenti di “Per un alfabeto della parità”, il ciclo di seminari che prende il via mercoledì 24 febbraio, alle 17,45, alla Galleria Europa Renzo Imbeni, in piazza Grande 17 a Modena. Gli incontri sono aperti a tutti gli interessati e sono strutturati come brevi dialoghi (la conclusione è prevista per le 19) con studiosi ed esperti che, a vario titolo, hanno indagato i molteplici significati in cui il lessico della parità può essere declinato nella società odierna, prendendo spunto da pubblicazioni recenti.

Il ciclo di seminari è promosso dal Comune di Modena, in collaborazione con il Seminario permanente di Teoria del Diritto, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia e il Centro documentazione donna. Gli incontri saranno coordinati da Andrea Bosi, assessore alle Pari opportunità, Lavoro,

Partecipazione del Comune di Modena.

Il primo incontro in programma, mercoledì 24 febbraio, è intitolato “Diritti” e la discussione prenderà spunto dal volume “Donne, diritto, diritti. Prospettive del giusfemminismo” curato da Thomas Casadei, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che interverrà al seminario. A dialogare con Casadei saranno Vittorina Maestroni, del Centro documentazione donna, ed Elisa Rossi, dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Mercoledì 2 marzo, con Rosa Amorevole, consigliera nazionale di parità, si affronterà il tema delle molestie e delle forme di violenza; mercoledì 16 marzo l’incontro sarà invece dedicato a “Corpi e stereotipi di genere”; il 23 marzo si parlerà di “Divario digitale” mentre nell’ultimo appuntamento, mercoledì 30 marzo, sarà affronterà il tema “Lavoro, cura, migranti”.