Modena, Cerchi lavoro all’estero? Eures contribuisce alle spese

comune di Modena logoGiovedì 10 dicembre in Galleria Europa info day per conoscere le opportunità offerte ai giovani da 18 a 35 anni dal programma europeo “Your First Eures Job”

MODENA – E se il primo lavoro fosse all’estero? Giovedì 10 dicembre dalle 14.30 alle 16.30 l’appuntamento per i giovani dai 18 ai 35 anni interessati a intraprendere una esperienza professionale all’estero è alla Galleria Europa di piazza Grande 17. Si intitola, appunto, “Your First Eures Job (Il tuo primo lavoro Eures) l’Info day che si propone di diffondere la conoscenza del programma fra chi può beneficarne in prima battuta, ma anche fra gli operatori dell’informazione e quelli del mercato del lavoro che svolgono attività di orientamento.

“Your First Eures Job” è un programma di mobilità lavorativa dell’Unione europea che sostiene i giovani cittadini europei nella ricerca di un impiego o di un’opportunità di formazione lavorativa, come un periodo di tirocinio o di apprendistato in uno dei 28 Paesi dell’Ue, in Islanda o in Norvegia. Lo stesso programma, inoltre, si rivolge anche a imprese e datori di lavoro che desiderano individuare giovani lavoratori qualificati in un ambito territoriale più vasto.

Il seminario sarà aperto dall’assessora a Lavoro e Formazione professionale del Comune di Modena Ingrid Caporioni, mentre Fabrizio Rossetto, consulente Eures, Afol Monza Brianza, del Centro Eurodesk di Seregno, spiegherà come funziona “Your First Eures Job”, come si partecipa e come si preparare una candidatura di successo.

L’iniziativa è copromossa da Europe Direct Modena – Agenzia Locale Eurodesk e Afol Monza Brianza, Antenna Eurodesk di Seregno. Per informazioni: Europe Direct del Comune di Modena tel. 059 2032602 (europedirect@comune.modena.it).

CONTRIBUTI PER COLLOQUI, TIROCINI E APPRENDISTATI – Il programma europeo partecipa a coprire spese di trasferimento, sistemazione e per frequentare un corso di lingua. Contributi anche per le imprese che assumono

La crisi economica internazionale ha influenzato negativamente i tassi di disoccupazione dei Paesi industrializzati e il tema della disoccupazione giovanile ha assunto sempre più rilevanza, la loro condizione nel mercato del lavoro è il primo fattore di criticità dell’intero sistema occupazionale.

L’Unione europea ha attivato diversi programmi a favore dell’apprendimento, della formazione (Erasmus+) e dell’occupazione (Easi) con l’obiettivo di favorire i cittadini nell’acquisizione di competenze utili a migliorarne l’occupabilità.

Il 18 per cento del bilancio del programma Easi, vale a dire circa 160 milioni di euro, sostiene Eures, la rete dei servizi pubblici per l’impiego che fornisce informazioni e consulenza alle persone in cerca di lavoro in un altro Paese dell’Unione europea. Il tuo primo lavoro Eures è un programma a sostegno della mobilità professionale dei giovani ed è finanziato da Easi.

L’obiettivo del programma è offrire un lavoro, un tirocinio o un apprendistato a candidati di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il programma interessa i 28 Paesi membri dell’Unione europea, a cui si aggiungono Islanda e Norvegia. Le attività vengono realizzate da consorzi guidati dai servizi Eures e a ogni consorzio devono aderire i servizi di almeno sette Paesi.

Le attività sono mirate a coprire i posti di lavoro vacanti in un determinato settore, ambito professionale, Paese o gruppo di Paesi e a sostenere la mobilità transnazionale dei giovani.

La copertura finanziaria a favore dei giovani prevede un contributo (da 100 a 350 euro) per sostenere uno o più colloqui di lavoro, ma è riconosciuto solo per un viaggio in un altro Paese europeo; un contributo variabile e basato sul costo della vita del Paese di destinazione, per il trasferimento e la sistemazione (da 655 a 1270 euro) e il rimborso parziale delle spese sostenute per partecipare a un corso di lingua o per ottenere il riconoscimento di qualifiche accademiche e professionali.

La copertura finanziaria a favore delle imprese prevede un contributo per coprire i costi relativi all’organizzazione e all’erogazione di un programma di integrazione a favore del nuovo assunto nel rispetto delle condizioni previste dalla Commissione europea.