A Modena Buk 2016 espongono 100 case editrici piccole e medie

conferenza stampa buk 2016 110216Sabato 20 e domenica 21 febbraio a ingresso libero al Foro Boario dalle 9.30 alle 19.30. Per i bambini c’è BuKids. Il 20 alle 21 alla Tenda anteprima del film “Tra le onde, nel cielo”

MODENA – Si svolge sabato 20 e domenica 21 febbraio al Foro Boario di Modena, in via Bono da Nonatola, a ingresso libero per tutti e a orario continuato dalle 9.30 alle 19.30 la nona edizione di Modena BukFestival, Festival nazionale della piccola e media editoria: diretto da Francesco Zarzana, organizzato da ProgettArte con la direzione organizzativa di Rosita Pisacane, e realizzato con il patrocinio del Comune di Modena e con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, e con la partnership inoltre di BPER Banca per la produzione del docufilm “Tra le onde, nel cielo”.

L’edizione 2016 della manifestazione è stata presentata in conferenza stampa a Palazzo Comunale in piazza Grande, giovedì mattina 11 febbraio, dal vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Modena Gianpietro Cavazza, dal direttore Francesco Zarzana, dalla direttrice organizzativa Rosita Pisacane. Presente per Bper Banca il responsabile delle relazioni esterne Eugenio Tangerini ed è intervenuta anche l’attrice Claudia Campagnola, protagonista del docufilm di Zarzana “Tra le onde, nel cielo” che sarà presentato in anteprima alla Tenda di viale Monte Kosica a Modena il 20 febbraio alle 21 a ingresso libero. Il docufilm racconta la “Superga” del nuoto italiano, un incidente aereo accaduto nel 1966 in cui persero la vita 46 persone, tra le quali sette giovani rappresentanti della nazionale italiana di nuoto (che avevano dai 16 ai 23 anni di età).

Alla Modena Buk 2016 partecipano 100 case editrici da tutta Italia e le presentazioni e incontri in calendario nella due giorni sono circa 60.

“Giunto alla nona edizione, il Festival modenese Buk si rafforza e cresce, ben radicato in città ma capace di attirare espositori e pubblico anche da fuori provincia e regione. Le migliaia di presenze dell’anno scorso – ha ricordato l’assessore Cavazza – secondo le stime degli organizzatori, venivano per oltre la metà da fuori Modena. La dimensione e lo spirito sono europei, e anche quest’anno si accendono i riflettori su una letteratura poco nota, grazie alla presenza di due autrici svizzere francofone: Mélanie Chappuis e Marie-Christine Horn. Come sempre anche le biblioteche comunali partecipano – ha sottolineato Cavazza – e aprono l’iniziativa con un convegno sulla creatività femminile nell’era digitale. Anche le scuole sono coinvolte, e per gli studenti, ragazze e ragazzi, del Cattaneo a indirizzo turistico, Buk rappresenta una bella occasione di fare esperienza, visto che a loro è affidata l’accoglienza. Infine – ha ricordato l’assessore – il multicentro educativo comunale Memo “Sergio Neri”, ha collaborato con gli organizzatori di ‘ProgettArte’ nella definizione di un programma rivolto ai bambini che è tra le novità di Buk 2016”.

Si intitola infatti “BuKids” il cartellone di laboratori, favole, incontri creato, ha spiegato Pisacane, “per trascorrere 48 ore letterarie senza confini fra generazioni”.

“Modena Buk 2016 – ha ricordato Zarzana – apre anche un percorso ‘al femminile’, legato all’attualità: la giornalista Federica Angeli, dal 2013 sotto scorta per il suo impegno conto le mafie, sarà a Buk con ‘Io non taccio’ (Centoautori), pubblicazione insignita del Premio Borsellino 2016. Federica Angeli, giornalista del quotidiano “la Repubblica”, vive sotto scorta dopo aver subito minacce per alcune inchieste sulla penetrazione della criminalità organizzata sul litorale laziale e nel Municipio di Ostia, in particolare. A Buk 2016 anche il libro della blogger Angela Pavese: “Like, ci sono blogger su Mercurio” è un vortice di riflessioni, esperienze, domande e risposte d’autore intorno alla rete e all’essere o avere (piu’ like possibile) nel nostro tempo.

Modena Buk Festival, la rassegna della piccola e media editoria, è promossa da Progettarte ed è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e patrocinata dal Comune di Modena, dalla Regione Emilia-Romagna, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, da Alda (EuropeanAssociastion of the Local Democracy con sede presso il Consiglio d’Europa di Strasburgo), dal Centro per il Libro e la Lettura. Nel 2015 e nel 2016 Buk è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica e dal 2014 è parte della rete “Le Città del Libro” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il festival nasce con l’intenzione di dare spazio e voce alle centinaia di piccoli editori italiani che ogni anno presentano a Modena la loro ricca offerta culturale.

Informazioni e programma completo sono on line sul sito (www.bukfestival.it).