Modena: Bambini in galleria, “Fare arte con le cose del mondo…”

Domenica 2 aprile alle 15.30 alla Galleria Civica di Modena, secondo appuntamento con i laboratori “Civetta” per bimbi da 4 a 11 anni sulla mostra “Stefano Arienti. Antipolvere”

bambini al LABORATORIO CIVETTAMODENA – Si intitola “Fare arte con le cose del mondo…” il laboratorio didattico per bambini da 4 a 11 anni che si svolge domenica 2 aprile alle 15.30 a Palazzo Santa Margherita (corso Canalgrande 103) in relazione alla mostra “Antipolvere” personale dell’artista Stefano Arienti visitabile alla Galleria Civica di Modena.

L’appuntamento prevede prima una breve visita interattiva e animata alla mostra; quindi, in grande libertà, i bimbi in laboratorio potranno creare opere con materiali di ogni genere. Saranno liberi di piegare, tagliare, forare cancellare e incidere, manipolare oggetti realizzati in carta, cartone, plastica o stoffa che nell’uso comune hanno una propria funzione, e reinterpretarli, dando loro un nuovo valore alla scoperta di possibilità inesplorate.

All’iniziativa, realizzata da “Civetta”, area educativa della Civica, in collaborazione con Dida, Laboratorio didattico dei Musei Civici, e Memo, Multicentro Educativo Sergio Neri, si potrà accedere su prenotazione (t. 059 2032919 in orario di mostra, mer. –ven. 10.30-13 e 16 – 19.30; sab., dom. e festivi 10.30 – 19.30) al costo di 5 euro per bambino. Domenica 7 maggio, invece, è in programma il laboratorio con caccia al tesoro “Cacciatori di immagini”, sempre per bambini da 4 a 11 anni, che sarà gratuito per tutti su prenotazione allo stesso numero di telefono.

La mostra “Antipolvere” copre 25 anni di attività di Stefano Arienti (Asola 1961), uno dei più riconosciuti artisti italiani a livello internazionale, la cui ricerca prende le mosse da materiali, oggetti e immagini tratti da capolavori di grandi artisti del passato fino alle icone della cultura popolare. Giocando con esse l’artista compie alterazioni di forma che ne modificano il significato; grazie a questo processo l’artista affronta così temi chiave dell’arte contemporanea come la natura, il ruolo dell’immagine e il concetto di originalità. In mostra sono esposte opere su carta e su supporti inconsueti (teli da cantiere, carta da pacco, locandine, fotocopie, lucidi da elaborati tecnici) testimoni di un percorso di ricerca incessante in cui le immagini sono sottoposte a infiniti processi di studio e variazione: fotocopiate, ricalcate, tracciate con forature, intessute o disegnate in oro.

La mostra, organizzata e prodotta dalla Galleria Civica con la Fondazione Cassa di risparmio di Modena è visitabile gratuitamente da mercoledì a venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30; sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19.30. Lunedì e martedì chiuso.

Informazioni on line (www.galleriacivicadimodena.it).