Modena, “adotta una rotatoria”

Rotat-Rabin-sp255Il bando della provincia pubblico e privato collaborano per la manutenzione

MODENA – Coinvolgere i privati nella manutenzione gratuita delle rotatorie lungo la viabilità provinciale, quindi senza costi per la Provincia; all’interno delle rotatorie le imprese collocheranno esclusivamente pannelli informativi di dimensioni ridotte con logo della Provincia e del ditta stessa.

E’ questo l’obiettivo della campagna “Adotta una rotatoria” che la Provincia ha promosso in questi giorni pubblicando un bando, in base al quale i soggetti interessati (ditte, società, privati cittadini o associazioni) potranno presentare entro il 30 aprile i propri progetti di manutenzione.

Il bando è disponibile nel sito www.provincia.modena.it; per ulteriori informazioni e per prendere visione del materiale, anche fotografico, relativo all’iniziativa è possibile rivolgersi ai numeri 059 209902-209624 dell’area Lavori pubblici della Provincia (viale Barozzi 340 a Modena).

«Una corretta manutenzione – sottolinea Maino Benatti, consigliere provinciale con delega ai Lavori pubblici – insieme a una adeguata qualità del verde pubblico garantiscono una migliore sicurezza stradale, senza trascurare il fatto che diverse rotatorie sulle strade provinciali rappresentano una sorta di biglietto da visita per tutto il territorio. Con questa iniziativa, quindi, le imprese potranno dare il proprio contributo a migliorare ambiente e sicurezza a beneficio di tutta la collettività».

L’ente affiderà il servizio attraverso una procedura ad evidenza pubblica per la sistemazione, valorizzazione e manutenzione, per un periodo di tre anni (rinnovabile per eventuali altri tre) di 29 rotatorie sparse su tutto il territorio provinciale; complessivamente la Provincia gestisce la manutenzione di 89 rotatorie e queste sono le prime che saranno assegnate: nell’elenco (disponibile con il bando nel sito dell’ente) spiccano la rotatoria a San Donnino di Modena all’incrocio tra la provinciale 625 e la strada Gherbella, quella sulla via Nonatolana tra la provinciale 255 e la tangenziale Rabin sempre a Modena, la rotatoria sempre sulla tangenziale Rabin nella zona Torrazzi ancora a Modena, quella sulla via Giardini (provinciale 486) nella zona dell’ospedale di Baggiovara, la rotatoria san Pancrazio sulla provinciale 413 tra Modena, Carpi e la provinciale per Campogalliano e la rotatoria a La Grande di Nonantola, tutte rotatorie percorse quotidianamente da migliaia di veicoli.

Per la Provincia non si tratta di una sponsorizzazione o di una pubblicità per le aziende, ma di esternare gratuitamente un servizio di manutenzione, tramite apposite convenzioni e sulla base dei progetti presentati da valutare in base al pregio estetico e la frequenza e tipologia degli interventi.
Oltre al pannello è consentita l’installazione, solo nelle rotatorie che hanno un diametro interno maggiore uguale o di 24 metri, di manufatti di dimensioni massime predefinite i quali, si legge nel capitolato del bando, non devono contenere loghi, testi, foto o altre rappresentazioni che riconducano in forma esplicita al soggetto incaricato e nel rispetto del Codice e della strada.
L’installazione, infine, non deve in alcun modo rappresentare un elemento di pericolo alla circolazione stradale.