Il mito di Moby Dick per l’avventura “Trasparenze 2016”

IL MITO DI MOBY DICKPresentato il Festival del Teatro dei Venti che attraversa Modena dal 5 all’8 maggio

MODENA – “La contaminazione di nuovi spazi e nuovo pubblico per il teatro segue quest’anno una suggestione poetica, ‘Moby Dick’, come slancio alla ricerca, alla trasformazione e all’avventura. E attraverserà la città come un ‘corpus’ unico e mito contemporaneo”. Così Stefano Tè, regista del Teatro dei Venti di, che ne cura la realizzazione, ha definito l’edizione 2016, la quarta, di “Trasparenze Festival”, in programma a Modena dal 5 all’8 maggio.

Il Festival, che ancora una volta esplorerà una scena contemporanea assai vivace attraversando la città in luoghi teatrali e no, è stato presentato questa mattina con un minitour in bus navetta, in giro tra i luoghi che saranno “invasi” da spettacoli, performance, concerti, danza, burattini, contaminando tra loro linguaggi diversi.

Sulla navetta sono saliti Stefano Tè, regista del Teatro dei Venti, Gianpietro Cavazza, assessore alla Cultura del Comune di Modena, alcuni esponenti della Konsulta, progetto di formazione del pubblico under 25 del Teatro dei Venti che ha selezionato alcuni degli spettacoli in programma, e Rosa Alba Casella, direttrice della Casa circondariale di Sant’Anna. Proprio il carcere, che ospiterà due spettacoli entrambi per i detenuti e per i cittadini che si sono accreditati è stato la prima tappa della presentazione di Trasparenze. Riferendosi all’attenzione sulla città che il festival di quest’anno intende avere, la direttrice Casella ha spiegato perché per la seconda volta le porte del Carcere si aprono al pubblico di Trasparenze: “È anche questo un modo – ha detto – per creare osmosi tra interno ed esterno, e per far uscire il carcere dall’invisibilità che lo avvolge e che rende difficile la realizzazione di percorsi di risocializzazione”. All’interno del Carcere vanno in scena “La prossima stagione”, produzione Fondazione Teatro della Toscana in prima regionale con Michele Santeramo (5 maggio) e “Emigranti Exprèss” di e con Mario Perrotta (6 maggio).

“L’attenzione a riempire di creatività spazi che si è soliti chiamare periferici, la partecipazione e la collaborazione tra realtà diverse – ha sottolineato l’assessore Cavazza – insieme con la costante crescita anche professionale dei gruppi partecipanti al progetto Andante, rappresenta un buon esempio delle potenzialità della Cultura. Ed è molto importante – ha aggiunto – la formazione del pubblico, che l’Europa chiama ‘audience developement’, in quanto ci garantisce un livello di qualità della domanda destinato a tenere alta l’offerta di buona cultura in città”.

La navetta è poi passata al Drama Teatro in viale Buon Pastore, che ospiterà Fibre Parallele, con “Mangiami l’anima e poi sputala” in scena il 6 maggio alle 20.30, “Vania” della compagnia Oyes il 7 maggio alle 18.30, e Generazione Disagio in scena l’8 maggio alle 17.30 con “Dopodiché stasera mi butto”. La presentazione del Festival è terminata con il ritorno all’epicentro di “Trasparenze” al Teatro dei Segni di via San Giovanni Bosco 150, dove anche il parchetto diventa area di ritrovo e socialità, oltre che di spettacolo, incontri e laboratori.

Qui, nell’Area Festival, i vincitori del Bando 2016 daranno vita ai loro progetti: “Nuovo cinema 500” sarà stabile con la FIAT 500, e il suo cinema privato, da giovedì a domenica dalle 19 alle 22, “Tacto”, il tavolo interattivo e musicale di Officine Tesla, ci sarà giovedì 5 e venerdì 6 dalle 19 alle 22, mentre la compagnia svizzera V XX ZWEETZ porterà “Secret Sound Stories” sabato 7 e domenica 8 sempre dalle 19 alle 22. Ancora domenica dalle 11 sarà allestito il Barberia Korner.

Il teatro abiterà anche le case del quartiere, con lo spettacolo “Eroi” della compagnia Brincadera, con due repliche (giovedì 5 alle 19 e sabato 7 alle 20) in appartamenti privati (accesso su invito).

Altro luogo coinvolto sarà il Čajka teatro di avanguardia popolare, in via della Meccanica 19, che ospita, tra l’altro, lo spettacolo “H+G”, la storia di Hansel e Gretel, un lavoro prodotto da Teatro la Ribalta/Accademia Arte della Diversità e Accademia Perduta/Romagna Teatri con Compagnia Teatropersona (7 maggio alle 20.30 e 8 maggio alle 19).

In tutte le giornate del Festival sarà attiva una Navetta gratuita che collegherà l’Area Festival con i vari luoghi di spettacolo. All’interno del Parchetto sarà aperto un punto di ristoro: Gli spettacoli sono a pagamento con diverse promozioni consultabili sul sito (www.trasparenzefestival.it) dal quale si possono fare anche le prenotazioni alla pagina “Info” compilando il modulo apposito. Prenotazioni telefoniche chiamando il 351 2426843 (attivo da lunedì a venerdì, dalle 11 alle 18).

#Trasparenze4 è l’hashtag per raccontare il Festival sui social network.

Trasparenze Festival è organizzato dal Teatro dei Venti nell’ambito della Rassegna Andante, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il finanziamento della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, il patrocinio e il contributo del Comune di Modena e il contributo della Regione Emilia Romagna.