Misano Adriatica: Al San Pellegrino gli studenti incontrano le culture

Oltre 100 ragazzi, che partecipano al percorso di educazione alla lettura ‘Paesi che dovresti conoscere”, hanno incontrato Viviana Mazza, giornalista degli esteri del Corriere della Sera

IMG_4621MISANO ADRIATICA (RN)  – Oltre 100 studenti del Liceo linguistico paritario San Pellegrino hanno incontrato Viviana Mazza, giornalista degli esteri del Corriere della Sera, all’interno del percorso di educazione alla lettura “Paesi che dovresti conoscere” utile ai ragazzi a contestualizzare le letture svolte in un preciso quadro geografico, storico e politico.

Viviana Mazza ha raccontato la sua esperienza di inviato in Siria, Arabia Saudita, Iran, Pakistan Afghanistan e Nigeria. In particolare si è soffermata sul conflitto fra Iran e Arabia Saudita, che coinvolge i paesi confinanti.

Il suo racconto ha consentito ai ragazzi di avere elementi per conoscere l’origine dei rapporti e dei conflitti, allargati alla conoscenza di due libri di successo scritti da Viviana Mazza: ‘Storia di Malala’ e ‘Ragazze rubate. Le storie delle ragazze rapite da Boko Haram’.

“Mi interessa moltissimo il confronto coi ragazzi – ha commentato la giornalista – perché da giornalista della carta stampata ho poche occasioni di dialogare col pubblico. I giovani hanno uno sguardo autentico, fanno domande vere, necessarie a formare la loro idea sul mondo e sui fatti che lo interessano. Se posso aiutarli fornendo informazioni, valorizzando i libri come fonte, credo di poter dare un aiuto al loro processo di crescita”.

IMG_4618Il progetto educativo del Liceo linguistico paritario San Pellegrino nasce con l’intento di promuovere tra i ragazzi la lettura e la letteratura attraverso percorsi ideati in collaborazione con il Festival Mare di Libri di Rimini e con Alice Bigli, esperta in letteratura contemporanea per ragazzi.

Nel corso del laboratorio i ragazzi sono invitati a leggere diversi libri, così da affacciarsi a nuove realtà attraverso la facilitazione della narrativa e dei destini individuali dei personaggi.

Stavolta l’incontro è stato utile a capire le culture del Medio Oriente, dell’Africa e dei paesi toccati da fenomeni di integralismo islamico.