“L’uomo è ciò che mangia” di Ludwig Feuerbach nella nuova edizione curata da Francesco Tomasoni

L'uomo è ciò che mangiaVenerdì 18 marzo alla Passerini Landi di Piacenza la presentazione del libro

PIACENZA – Venerdì 18 marzo, alle 17, presso il salone monumentale della biblioteca Passerini Landi, si terrà la presentazione del libro di Ludwig Feuerbach “L’uomo è ciò che mangia” (Morcelliana, 2015), nella nuova edizione curata da Francesco Tomasoni.
Il libro sarà oggetto di un dialogo fra il prof. Tomasoni, insegnante di Storia della Filosofia presso il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale, studioso di filosofia tedesca e in particolare del pensiero di Ludwig Feuerbach, e il prof. Franco Toscani, insegnante di filosofia presso l’istituto “G.M. Colombini” di Piacenza.

L’incontro sarà anzitutto l’occasione per parlare di un tema spinoso e delicato: quello dei rapporti tra cibo e filosofia. Feurbach, a metà del diciannovesimo secolo, in pieno idealismo hegeliano, ebbe il coraggio di affermare che l’uomo non è pensiero, linguaggio, coscienza, anima, o qualche altra determinazione metafisica, bensì innanzitutto ciò che ingerisce, magari mosso da un istinto animale come quello della fame. Diffusasi in seguito come uno slogan, la celebre frase di Feuerbach “l’uomo è ciò che mangia” resta oscura nella sua genesi e nel suo significato profondo per chi non conosca l’opera di questo pensatore, che attraverso l’ironia e la battuta filosofica scuote il lettore per poi condurlo nelle tematiche decisive. Così per il cibo evocato nel libro, oltre la lettera, in quanto materia: esso si inscrive nella grande questione esplorata da Feuerbach del rapporto fra l’uomo e la natura, Dio, la religione. Un contesto articolato nell’opera fondamentale “Essenza del cristianesimo” (1841), cui rinviano gli articoli tradotti dal prof. Tomasoni “Scienza naturale e rivoluzione” e “Il segreto del sacrificio ovvero l’uomo è ciò che mangia”, riuscendo a far luce sul famoso detto nei suoi nessi con la cultura scientifica e religiosa dell’epoca.