Le Bibbie poliglotte e la linguistica semitica del Rinascimento analizzate da Riccardo Contini

Martedì 16 maggio, alle ore 17, la conferenza nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea per il ciclo “Testo e contesto” a cura dell’Associazione Culturale Amici della Biblioteca Ariostea

continiFERRARA – Proporrà un’analisi delle bibbie poliglotte di Cinque e Seicento, presenti in alcuni esemplari anche alla biblioteca Ariostea, la conferenza di Riccardo Contini in programma martedì 16 maggio alle 17  (via delle Scienze 17, Ferrara).

L’incontro, aperto liberamente a tutti gli interessati, rientra nel ciclo “Testo e contesto” a cura dell’Associazione Culturale Amici della Biblioteca Ariostea.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

Tra le imprese editoriali più rilevanti della Philologia sacra di età umanistica figura una serie di Bibbie poliglotte in più volumi, di cui le quattro maggiori furono la Complutensis (Alcalá, 1514-17), la Biblia Regia (Anversa, 1569-72), e le Poliglotte di Parigi (1629-45) et di Londra (1653-57).

A partire dagli esemplari presenti in Biblioteca Ariostea, l’incontro intende illustrare, oltre all’importanza di tali testi per la storia degli studi orientali e antiquari in Europa, il loro ruolo sullo sviluppo degli studi linguistici semitici tra il XVI e il XVIII secolo, tanto mediante l’inclusione di strumenti grammaticali e lessicografici nel loro apparato di supplementi, quanto per avere catalizzato la composizione di grammatiche “armoniche” e di dizionari sinottici delle principali lingue letterarie allora note.