L’Adesione dell’Ateneo alla “Primavera dell’Università”

gruppo studentiAll’Auditorium del Campus Universitario si sono riunite tutte le componenti dell’Ateneo

PARMA – Anche l’Università di Parma ha aderito alla “Primavera dell’Università”, la giornata promossa dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università italiane per lunedì 21 marzo, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del ruolo dell’università italiana e sulle ricadute sociali che essa esprime a livello di alta formazione, ricerca e terza missione.

All’Auditorium del Campus Universitario si sono riunite tutte le componenti dell’Ateneo (docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti) per l’incontro “Studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università di Parma uniti per il diritto allo studio e alla ricerca: dall’inverno alla primavera dell’Università”, alla presenza tra gli altri dell’on. Patrizia Maestri. Come in tutte le altre sedi universitarie italiane che hanno aderito all’iniziativa, sono state discusse e raccolte idee e proposte.

Dopo l’intervento del Rettore Loris Borghi sono stati proiettati due video realizzati dalla CRUI, un video generale sul tema della giornata e una videografica animata sul rapporto università imprese. Sono poi seguiti gli interventi del prof. Saverio Bettuzzi in rappresentanza del “Movimento per la dignità della docenza universitaria” e di Francesco Paolo Trigiante, Presidente del Consiglio degli Studenti, in rappresentanza di tutte le associazioni studentesche dell’Ateneo.

Ha concluso la mattinata di lunedì 21 marzo un ampio e appassionato dibattito da parte sia di docenti che di personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo sulla situazione attuale dell’università italiana e sulle possibili azioni da intraprendere a livello coeso da tutte le componenti dell’Accademia, per divulgare nei confronti dell’opinione pubblica la drammatica situazione che gli atenei italiani stanno vivendo e proporre al mondo politico una drastica inversione di rotta in termini di valorizzazione del mondo universitario e di finanziamenti per supportare le attività didattiche, la ricerca e il diritto allo studio.

In apertura di mattinata è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle studentesse Erasmus tragicamente scomparse nell’incidente stradale in Spagna.