“La solidarietà a Bologna dal 1200 ad oggi”, il 14 aprile inaugurazione al Baraccano

baraccanoBOLOGNA – In occasione dell’Anno Santo della Misericordia, apre il 14 aprile fino al 4 maggio nella Sala Esposizioni Giulio Cavazza del Complesso del Baraccano, via Santo Stefano 119, la mostra “La solidarietà a Bologna dal 1200 ad oggi”, un viaggio per immagini nei luoghi testimoni del nostro passato ancor oggi esistenti.

La mostra curata da Giuseppe Azzaroni e Anna Pia Bertocchi, intende testimoniare, anche grazie alle foto di Franca Foresti, quanto Bologna sia stata città della solidarietà già nei secoli scorsi e di cosa resti ancora oggi di quei luoghi, come i “Conservatori” e gli “Spedali” che Compagnie, Confraternite e Istituzioni hanno fatto nascere.

L’ex Conservatorio del Baraccano ne è un esempio. Da “Ospedale dei pellegrini” (1438) che ospitava i viandanti bisognosi diretti a Roma e a Gerusalemme, si trasformò nel 1538 in “Conservatorio delle Putte” un’Istituzione assistenziale ma anche previdenziale perchè educando e proteggendo fanciulle orfane di onesta condizione e di bell’aspetto e perciò esposte più di altre “in pericolo per l’onore”, garantiva loro un futuro.

Al Baraccano infatti, le fanciulle entravano in età adolescenziale (10 -12 anni) con una piccola somma per il mantenimento data da un garante (familiare, amico) e ne uscivano dopo 7 anni, con una vera e propria dote e acquisite capacità domestiche e artigiane (arte del ricamo), per essere affidate ad uno sposo adeguato o, in mancanza di questo, alla vita monacale.

Il Conservatorio del Baraccano ha cessato la sua esistenza come istituto di previdenza alla fine degli anni Sessanta. Dal 1972 è di proprietà del Comune di Bologna e oggi sede del Quartiere Santo Stefano.

In occasione della mostra si potrà ulteriormente approfondirne la storia, scoprendone aneddoti e curiosità, in compagnia della guida Sergio Finelli. Le visite guidate sono organizzate dal Forum dei Comitati e delle Associazioni e verranno effettuate venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 aprile, previa prenotazione al numero 335 6923580.

Oltre alla sala esposizioni Giulio Cavazza, sede della mostra, che conserva il grande affresco della Madonna della Misericordia con Bambino circondata dalle Putte, si porrà l’attenzione sul cartiglio storico posto all’ingresso, l’affresco di San Giovanni Evangelista e le lapidi presenti nell’atrio, l’ex Oratorio al Piano terra. (oggi sala Marco Biagi) notevole per gli affreschi ancora presenti, le altre sale dove, fino agli inizi degli anni 70 dormivano le orfanelle. Si potranno visitare anche il Piccolo Teatro del Baraccano (solo venerdì’ e sabato) e la chiesa della Madonna del Baraccano (solo Domenica), visibile esternamente attraverso il grande voltone aperto lungo il portico.

Il punto di ritrovo è in via Santo Stefano 119 davanti all’ingresso del quartiere Santo Stefano. Il contributo richiesto per la visita guidata è di 10 euro, comprensivo di una quota che sarà devoluta a favore dell’ANT, gratuita fino ai 14 anni

Orari mostra:

Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13
martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17
sabato e domenica dalle 10 alle 17 (chiusi il 25 aprile e il 1 maggio)

Orari visite guidate:

venerdì 15 aprile, ore 19
sabato 16 aprile ore 14.30
domenica 17 aprile ore 10.30