La Cultura Artusiana protagonista in Cina nella Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

Evento PechinoFORLIMPOPOLI (FC) – La Food Valley dell’Emilia Romagna è andata alla conquista della Cina.

Lo ha fatto giocando la carta della qualità insieme a Casa Artusi, Enoteca Regionale Emilia-Romagna, i Consorzi e tante aziende di punta della regione.

È quanto avvenuto in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, sette giorni di incontri, presentazioni, degustazioni momenti di conoscenza a Shanghai e Pechino, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana, Camera di Commercio Italiana in Cina, Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Bologna Fiere China, e altre istituzioni.

IMG_1248Evento ShanghaiProtagonista della Settimana è stata la cucina italiana capitanata dal grande gastronomo di Forlimpopoli.

A Shanghai spazio gourmet del grande mall Riso di Bailan Group a Shanghai Pudong e anche al Salone del Mobile della città e presso l’hotel Westin.

Presenti la responsabile della Scuola di cucina di Casa Artusi Carla Brigliadori, il cuoco Giandomenico Palomba, i sommelier cinesi Duan e Arneis, la food blogger Sofia Fei e le volontarie dell’Associazione delle Mariette, Teresa Margheritini (Vice Presidente dell’Associazione) e Maria Piraccini. Nel programma anche incontri istituzionali e conferenza stampa insieme agli esponenti regionali delle attività produttive, formazione, cultura, turismo e agricoltura.

A Pechino è andata in scena una cena di gala a cura del maestro di cucina Massimo Spigaroli (Antica Corte Pallavicina, Presidente dell’Associazione Cheftochef Emilia Romagna cuochi), in occasione della quale è stato offerto ai 250 ospiti internazionali il catalogo della Mostra “Pellegrino Artusi e l’unità d’Italia a tavola” (italiano/cinese), con un laboratorio di pasta fresca fatta a mano, mito e rito dell’Emilia-Romagna. Presenti nella capitale, per Casa Artusi, il Presidente, Giordano Conti e Carla Giorgi volontaria dell’Associazione delle Mariette.