Istituti tecnici superiori, iscrizioni entro il 7 ottobre ai percorsi per il 2016-2018

Sono le scuole di alta tecnologia della Rete Politecnica, che offrono una forte integrazione tra aula e impresa. Importante l’efficacia: l’80% dei giovani che abbia acquisito il diploma di tecnico superiore a dodici mesi dalla conclusione del percorso ha trovato un’occupazione coerente

regione emilia romagna logoBOLOGNA  – Scadranno il 7 ottobre i termini per iscriversi ai 16 percorsi biennali organizzati per il 2016/2018 dalla rete degli Istituti tecnici superiori dell’Emilia-Romagna, cofinanziati da risorse del Fondo sociale europeo e del Ministero dell’Istruzione. Le 7 Fondazioni Its avvieranno in regione 16 percorsi biennali per acquisire il diploma nazionale di Tecnico superiore, due in più di quelli avviati a ottobre 2015.
Ai percorsi, che partiranno entro il 30 ottobre, potranno partecipare 330 allievi a cui si richiede come titolo di accesso il diploma di scuola secondaria superiore.
Fino ai primi giorni di ottobre, le Fondazioni aprono le porte delle loro sedi per presentarsi ai ragazzi che vogliono saperne di più sugli Istituti Tecnici Superiori e sul diploma di Tecnico Superiore.

L’offerta formativa è stata selezionata dalla Regione tramite un invito alle Fondazioni Its, sulla base degli obiettivi previsti dal Piano triennale della Rete politecnica 2016-2018 e dal relativo piano di attuazione per il 2016: rendere disponibili in regione percorsi di formazione terziaria non universitaria, progettati per fornire alle persone competenze specialistiche funzionali a un inserimento qualificato nelle imprese, contribuendo nel contempo all’innovazione dei settori trainanti e di quelli emergenti dell’economia regionale, come indicato nella Strategia regionale di specializzazione intelligente.

“I percorsi degli Its sono una parte fondamentale del nostro sistema formativo, un modello di apprendimento reso possibile dalla struttura stessa delle Fondazioni, costituite ciascuna da università, enti di ricerca, istituti scolastici, enti di formazione professionali, enti locali e imprese, impegnati insieme nella progettazione e nella realizzazione dei percorsi– spiega l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro Patrizio Bianchi–. Sono caratterizzati da una forte integrazione tra formazione in aula, realizzata prevalentemente da esperti provenienti dal mondo del lavoro, ed esperienze di stage in impresa”.
“Dobbiamo superare la fase della sperimentazione su piccoli numeri – aggiunge l’assessore Bianchi -. L’Emilia-Romagna è pronta per il salto: gli Its della nostra regione debbono poter moltiplicare i propri iscritti per rispondere pienamente al bisogno di elevate competenze professionali delle imprese italiane”.

L’offerta formativa 2016-2017
La Regione conferma per il prossimo biennio l’offerta formativa del 2015-2016, con alcune novità e con l’aggiunta di due nuovi percorsi.
Inaugura quest’anno a Reggio Emilia il percorso per “Tecnico superiore per le tecnologie di commercializzazione e valorizzazione dei prodotti alimentari”, organizzato dalla Fondazione Its Tech&Food di Parma. A Parma riparte invece il corso per “Tecnico superiore per le tecnologie di progettazione e produzione alimentare”, già attivo da diverse edizioni.
L’altro nuovo percorso in programma da ottobre 2016 riguarda il settore dell’Ict e delle nuove tecnologie. Sarà proposto a Cesena dalla Fondazione Tecnologie industrie creative Fistic e consentirà di conseguire il diploma di “Tecnico superiore per lo sviluppo di sistemi software Ict”. Il corso per “Tecnico superiore per l’organizzazione e la fruizione dell’informazione e della conoscenza”, che fino allo scorso anno formativo era in programma a Cesena, nel 2016 si terrà a Bologna. Novità anche per il terzo percorso della Fondazione Its di Cesena, che forma tecnici superiori nel settore ceramico. Il corso per “Tecnico superiore per sostenibilità, sviluppo, design del prodotto ceramico”, oltre che nella sede di Faenza (Ra) sarà realizzato in parte a Sassuolo, in provincia di Modena, importante centro del distretto ceramico regionale.

Nel 2016-2017 saranno riproposte tutte le specializzazioni nei settori meccanica, meccatronica, motoristica e packaging proposte dalla Fondazione Its Maker: a Bologna il corso per “Tecnico superiore per l’automazione e il packaging”, a Reggio Emilia quello per “Tecnico superiore in sistemi meccatronici”, a Modena i due corsi per “Tecnico superiore in progettazione meccanica e materiali” e “Tecnico superiore in motori endotermici, ibridi ed elettrici” e a Fornovo, in provincia di Parma, il percorso inaugurato lo scorso anno per “Tecnico superiore per i materiali compositi e l’additive manufacturing”. A Mirandola (Mo), centro di un importante distretto biomedicale, è in partenza anche quest’anno il corso della Fondazione Its Nuove tecnologie della vita per “Tecnico superiore per la produzione di apparecchi e dispositivi biomedicali”.

L’Its di Piacenza continua a formare tecnici per l’infomobilità e le infrastrutture logistiche, richiesti dal sistema di imprese di autotrasporto e servizi logistici fortemente radicati sul territorio.
L’Its Turismo e benessere di Rimini conferma i due percorsi a Rimini e a Bologna, il primo focalizzato sulla gestione delle strutture turistico ricettive, il secondo sulla promozione e sul marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali. Si confermano, infine, due percorsi della Fondazione Its Territorio, energia, costruire a Ravenna e Ferrara, il primo finalizzato a fornire competenze innovative in materia di impianti energetici, il secondo focalizzato sulla sostenibilità e sull’efficienza energetica delle costruzioni. /B.M.