Inflazione Modena giugno, – 0,2% su base tendenziale annua

comune di Modena logoLa stessa variazione registrata anche su base congiunturale mensile rispetto a maggio. Calano i prezzi delle camere d’albergo e dei telefoni. Crescono tabacchi e carburanti

MODENA – Ritorna il segno meno (- 0,2 %) per l’inflazione calcolata nel mese di giugno 2016 a Modena su base tendenziale annua. E la stessa variazione negativa è stata registrata su base congiunturale mensile rispetto a maggio. È quanto risulta dalle rilevazioni del servizio Statistica del Comune che ha calcolato l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic).

Secondo i dati rilevati per le 12 divisioni esaminate, cinque sono in leggera crescita, quattro registrano un calo e tre sono risultate invariate.

Il calo più forte (- 2,6%) si è registrato per “Servizi ricettivi e ristorazione”, dove si segnala in modo particolare la diminuzione registrata sul prezzo della camera d’albergo (rilevazione locale), compensata in parte dagli aumenti, di natura strettamente stagionale, di villaggi e campeggi turistici (rilevazione nazionale).

Una sensibile diminuzione congiunturale (-1,1%) si è registrata anche alla divisione “Comunicazioni” (a intera gestione nazionale), risultato dei cali rilevati sul prezzo di apparecchi telefonici sia fissi che mobili e dei servizi di telefonia da rete fissa.

Dopo il segno positivo fatto segnare nello scorso mese di maggio, anche la divisione “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” registra un calo (- 0,6%), con diminuzioni in particolare di frutta e vegetali freschi, latte, formaggi e uova, pane e cereali, compensate solo in parte dagli aumenti rilevati su acque minerali e bevande analcoliche, pesci e prodotti ittici, carni e salumi, confetture e cioccolato.

Ultima divisione in calo nel mese di giugno (-0,2 %) è “Mobili, articoli e servizi per la casa”, dove è in diminuzione la spesa per l’acquisto di grandi e piccoli apparecchi elettrodomestici, utensili domestici e beni non durevoli per la casa. In modesto aumento alcuni prodotti della classe mobili e arredi.

Le tre divisioni risultate invariate sono “Servizi sanitari e spese per la salute”, “Abbigliamento e calzature” e “Istruzione”.

L’aumento più sensibile del mese ha riguardato la divisione “Trasporti” ed è seguito agli aumenti rilevati su carburanti per autotrazione (rilevazione locale), trasporto aereo, trasporto passeggeri ferroviario e marittimo (rilevazione nazionale). In controtendenza si segnalano diminuzioni sulla spesa per l’acquisto di pneumatici per auto e servizi per mezzi di trasporto (rilevazione locale), e per l’acquisto di automobili (rilevazione nazionale).

Secondo aumento percentuale più consistente (+ 0,4 %) per “Bevande alcoliche e tabacchi”, dove sono questi ultimi a crescere (rilevazione nazionale), insieme con le birre (rilevazione locale).

In “Ricreazione, spettacoli, cultura” (+ 0,3%) risultano in aumento gli apparecchi fotografici, i servizi ricreativi, i pacchetti vacanza, libri, giornali e periodici (tutti a rilevazione nazionale), strumenti musicali (rilevazione locale). In calo, al contrario, gli apparecchi per ricezione e registrazione suoni e immagini (rilevazione nazionale), giochi e giocattoli, articoli per giardinaggio, fiori e articoli di cancelleria (rilevazione locale).

Alla divisione “Altri beni e servizi” (+ 0,2 %) risulta in aumento la spesa per  prodotti di oreficeria e trattamenti di bellezza, così come crescono alcune tariffe per servizi assicurativi, mentre sono in lieve calo i costi d’acquisto di effetti personali.

In “Abitazione, acqua, elettricità, combustibili” (+ 0,1%) il modesto incremento registrato, sottende variazioni assai differenziate all’interno della divisione, dove si registrano aumenti su gasolio da riscaldamento, spese condominiali e affitti delle abitazioni.

Sul sito (www.comune.modena.it/serviziostatistica/pagine/prezzi/prezzi.shtml), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.