Individuato accampamento abusivo in via Bonzagni a Ferrara

via_bonzagni_accampamento abusivoFermati venditori non autorizzati in via Baluardi

FERRARA – Nell’ambito dei controlli del territorio e sulla sicurezza urbana, da alcuni giorni i vigili di quartiere del Reparto Zona Sud , hanno verificato che sotto il cavalcavia della via Bonzagni si è ricostituito un accampamento di senza tetto composto da una struttura in legno con tanto di porte e finestre, mimetizzato da una copertura di teli in plastica. Al momento del controllo erano presenti due donne straniere, regolari in Italia. Nei prossimi giorni partiranno le operazioni di demolizione della struttura, sgombero e pulizia dell’area, in accordo con il Servizio Ambiente del Comune ed Hera Spa.

Fermati venditori non autorizzati in via Baluardi – Controlli serrati nella mattinata di lunedì 9 maggio nella zona del mercato settimanale. Il personale del Reparto di Polizia Commerciale, dopo le normali operazioni di spunta e collocazione degli operatori su area pubblica, ha messo in atto un primo giro di ricognizione nei punti del mercato dove vengono segnalati venditori abusivi. Quindi, anche con l’ausilio di personale in borghese attorno alle 11.30 è scattato il blitz degli agenti nella via Baluardi. Il personale, diretto dall’ispettore capo Monica Montanari, è riuscito anche con l’ausilio di agenti su modo, a fermare due venditori abusivi che esponevano la merce su tavolini di fortuna, in pieno mercato. Si tratta di un cittadino senegalese regolare sul territorio italiano e di un cittadino italiano. Per entrambi è scattato il sequestro amministrativo della merce (oggetti per la casa) e delle attrezzature, con sanzione pecuniaria di oltre cinquemila euro. A carico del giovane africano è partita anche la più pesante denuncia per la vendita di merce con marchio contraffatto ai sensi dell’art. 474 codice penale, in quanto esponeva e vendeva quaranta paia di occhiali da sole che riportavano falsamente marchi noti. Contemporaneamente altri venditori abusivi si sono dati alla fuga, lasciando a terra la propria merce che è stata raccolta dagli agenti e verrà conservata nei magazzini della Municipale fino alla successiva distruzione.