Incidente mortale a Medicina (Bologna). Due delle vittime erano dipendenti della Regione Emilia-Romagna

Il cordoglio dell’assessore alle Risorse umane, Emma Petitti: “Affranti per questa tragedia. Perdiamo due bravi collaboratori, che da anni lavoravano in Regione. Conosciuti e apprezzati per le qualità umane e professionali”

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – La Regione Emilia-Romagna piange la morte di due suoi dipendenti, Paolo Busardò e Nadia Carloni, che ieri pomeriggio hanno perso la vita nel tragico incidente avvenuto sulla strada San Vitale, a Ganzanigo di Medicina, in provincia di Bologna.

Le parole di cordoglio giungono dall’assessore alle Risorse umane, Emma Petitti, che anche a nome della Giunta regionale si stringe alle famiglie in questo momento di grande dolore. “Siamo affranti per questa tragedia. Con Paolo e Nadia perdiamo due bravi collaboratori, che da anni lavoravano in Regione ed erano conosciuti e apprezzati dai colleghi per le loro qualità umane, oltre che professionali”.

Paolo Busardò, 53 anni, era dipendente della Regione dal 2008, lavorava al Servizio Approvvigionamenti, patrimonio e logistica, e molti lo conoscevano come autista della navetta. Nadia Carloni, 60 anni, faceva parte del Servizio politiche sociali e socioeducative e lavorava in Regione dal 2000, supportando le attività dell’Ufficio della consigliera di Parità. Viaggiavano sulla stessa macchina nel momento dell’incidente, che è costato la vita anche ad una terza persona.

“In momenti come questo non esistono parole adeguate di conforto– aggiunge Petitti-. Vogliamo solo far giungere alle famiglie di Nadia e Paolo l’abbraccio della Regione e di tutta la nostra comunità, unito al ricordo affettuoso di chi ha condiviso con loro tanti anni di lavoro, conoscenza e amicizia”.