Parma, In 750 studenti delle primarie all’Auditorium della scuola Toscanini

Gli allievi hanno assistito allo spettacolo promosso Folli Tetrapak Toscnaininell’ambito della campagna di sensibilizzazione sullaraccolta corretta dei rifiuti a cura di Tetrapak, Comune e Iren Ambiente

PARMA –  Sono 750 gli studenti delle scuole primarie di Parma che sono stati coinvolti nella campagna “La buona compagnia non si rifiuta” e che hanno assistito in settimana allo spettacolo “Ratatuja”, messo in scena all’Auditorium della scuola Toscanini di via Cuneo, a cura della ditta Tetra Pak, e incentrato sul tema del corretto smaltimento dei rifiuti, in particolare del tetrapak.

La campagna di sensibilizzazione verso le giovani generazioni, infatti, è stata promossa da Tetra Pak, Comune di Parma ed Iren Ambiente. Il pianeta Terra è sempre più invaso da rifiuti ed anche le materie prime si riducano: da qui la necessità di avere un occhio particolare sul tema del corretto smaltimento dei rifiuti stessi che possono tornare a nuova vita grazie ad opportuni perc2016 02 17 Folli Tetrapak bambini Toscanini3orsi di recupero.

Ne ha parlato l’assessore all’ambiente Gabriele Folli, che, rivolgendosi ai ragazzi, ha ribadito la necessità di prestare attenzione a come si differenziano i rifiuti ed ha ricordato che il tetrapak va smaltito assieme a plastica e barattolame, nel sacco giallo. Arturo Bertoldi, responsabile educazione ambientale Iren, ha fatto presente come da piccoli gesti quotidiani, come una corretta raccolta differenziata, possano derivare grandi vantaggi per tutti: ha fatto l’esempio di tanti materiali di uso quotidiano che nascono proprio dal recupero e dal riciclo.

Lo spettacolo “Ratatuja” ha saputo catalizzare l’attenzione dei più piccoli coinvolgendoli in un percorso di educazione attraverso il gioco e la partecipazione, lanciando il messaggio che il mondo si può salvare anche attraverso l’attenzione per l’ambiente che parte proprio dalla formazione sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti: ben pochi materiali, infatti, sono davvero da considerarsi rifiuti ma possono essere riutilizzati e ricreati vivendo una nuova vita a beneficio dell’ambiente.