“Impara l’arte”: mercoledì 1° febbraio il primo appuntamento con Memoria e identità

L’opera monumentale dello storico Luigi Tonini (1807-1874) per la città di Rimini

toniniRIMINI – Alla personalità poliedrica di Luigi Tonini, l’illustre studioso riminese cui nel dicembre 2015 è stato intitolato il Museo della Città, e, con essa, alla Rimini dell’Ottocento è dedicata l’edizione 2017 di “Impara l’arte”, l’’iniziativa che i Musei Comunali di Rimini promuovono rivolgendosi in modo particolare ai Docenti ma anche alla cittadinanza.

Memoria e identità. L’opera monumentale dello storico Luigi Tonini (1807-1874) per la città di Rimini è il titolo di questa XV edizione che Michela Cesarini (storica dell’arte e collaboratrice scientifica dei Musei Comunali nonché curatrice dell’iniziativa fin dalla sua nascita) svilupperà in quattro incontri coadiuvata, nell’ultimo appuntamento, da Rita Bambini (archeologa e operatrice didattica).

“Maestro e padre della storia di Rimini” come lo ha ben definito Augusto Campana, eminente storico, bibliofilo, promotore di campagne di scavo, appassionato di epigrafia e numismatica, Luigi Tonini ha svolto instancabilmente la sua attività culturale in anni cruciali per l’identità e la storia italiana.

In Rimini, dove ha sempre vissuto e di cui ha voluto ricostruire la storia civile e sacra con scientificità, sgombrando il campo da leggende false e superstizioni e legando le vicende cittadine al quadro storico-culturale italiano, è stato parte della società civile, ricoprendo anche altre cariche pubbliche, quale quella di consigliere comunale, di insegnante nel ginnasio, di socio fondatore della Cassa di Risparmio.

Luigi Tonini per oltre trent’anni, dal 1840 fino alla morte, ha ricoperto l’incarico di direttore della Biblioteca civica Gambalunga e ha avuto un ruolo decisivo nella fondazione del museo che oggi porta il suo nome: nel 1872, nel cortile di palazzo Gambalunga, ha dato vita ad una Galleria archeologica, che aveva il pregio di “appartenere esclusivamente al luogo”. Le opere esposte erano infatti considerate memoria e identità del glorioso passato cittadino allo stesso modo dei documenti custoditi nella biblioteca.

Tra storia e museologia, il progetto intende ripercorrere le vicende di alcune opere custodite nel museo e di alcuni importanti monumenti cittadini partendo dai suoi studi, riconoscendone il primario ruolo nella loro conoscenza e valorizzazione. Fu proprio Luigi Tonini, del resto, a scrivere la prima guida di Rimini, edita nel 1864 e indirizzata al ‘forestiere’, come recita il titolo, destinata in realtà anche ai cittadini riminesi e alle loro radici identitarie.

Com’è ormai tradizione, il ciclo si articola in tre appuntamenti che hanno la struttura di conferenze di approfondimento e di visite guidate alle collezioni museali e ai monumenti cittadini ad essi correlati.

Il primo appuntamento, dal titolo Uno storico d‘eccellenza. Profilo di Luigi Tonini, “maestro e padre della storia di Rimini”, è in programma mercoledì 1° febbraio alle ore 17 nella Sala del Giudizio al Museo della Città. Il secondo si snoderà dall’Anfiteatro romano all’Oratorio di San Giovannino in via Dante, per concludersi nelle Sale Antiche della Biblioteca Gambalunga, dove verrà allestita una piccola mostra di materiale librario. Nel workshop gli insegnanti sono chiamati a sperimentare alcuni laboratori, con temi legati agli interessi del Tonini, pensati per gli allievi delle loro scuole e presenti nell’offerta didattica de “Il Museo per la scuola”: a condurre le attività sono Rita Bambini, archeologa e operatrice didattica, e Michela Cesarini.

Fra le attività proposte, la realizzazione di una lucerna in terracotta, una tipologia di materiale che Luigi Tonini fu uno dei primi a studiare e catalogare. Le lucerne erano uno degli oggetti più comuni nella Rimini romana: utilizzate per illuminare gli ambienti venivano anche poste nelle tombe per illuminare il viaggio dei morti verso l’aldilà. Il workshop si rifà alla tradizione della lavorazione a matrice delle lucerne a volute.

Si ringraziano per la collaborazione la Biblioteca Civica Gambalunga e la Confraternita di San Girolamo.

IMPARA L’ARTE – XV edizione 2017

MEMORIA E IDENTITA’

L’opera monumentale dello storico Luigi Tonini (1807-1874)

per la città di Rimini

1 – 22 febbraio

Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” (via L. Tonini, 1)

Gli incontri, a cura di Michela Cesarini, si svolgono secondo il seguente calendario:

Mercoledì 1 febbraio ore 17.00 – Museo della Città “L. Tonini”

UNO STORICO D’ECCELLENZA

Profilo di Luigi Tonini, “maestro e padre della storia di Rimini”

Mercoledì 8 febbraio ore 17.00 – Anfiteatro romano (punto di incontro)

UNA CITTÀ RISCOPERTA

Rimini nell’opera di Luigi Tonini

Percorso guidato dall’Anfiteatro romano alla Biblioteca civica Gambalunga

(Sale Antiche)

Mercoledì 15 febbraio ore 17.00 – Museo della Città “L. Tonini”

DOCUMENTARE LA STORIA

L’attività archeologica e museografica di Luigi Tonini

Mercoledì 22 febbraio ore 16.30 – Museo della Città “L. Tonini”

Workshop sulla produzione di lucerne e la museologia

A cura di Rita Bambini e Michela Cesarini

Il corso si configura come attività di formazione per insegnanti della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria. L’iniziativa è promossa dai Musei Comunali di Rimini, Ente di Formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

La partecipazione è gratuita. Per info e iscrizioni: www.museicomunalirimini.it tel. 0541.704421/26