“Grande fratello” alla Delfini con Eleonora Giovanardi

Giovedì 18 gennaio alle 18 nella biblioteca di corso Canalgrande 103 secondo appuntamento della lettura integrale di “1984” di Orwell con attori dello spettacolo di Ert

Biblioteca DelfiniMODENA – È affidata alla voce di Eleonora Giovanardi, giovane attrice di teatro, cinema e televisione, la seconda puntata della lettura integrale di “1984” di George Orwell alla biblioteca Delfini di corso Canalgrande 103, in programma giovedì 18 gennaio alle 18 a partecipazione libera e gratuita.

Eleonora Giovanardi, che sarà tra gli interpreti dello spettacolo “1984” di Ert in scena al Teatro delle Passioni dal 10 al 22 aprile 2018, legge il capitolo “Il Ministero della Verità” dall’adattamento per la lettura ad alta voce di Martina Folena del romanzo orwelliano. Scritto nel 1948 (da cui l’ironica inversione della data nel titolo) e pubblicato l’anno successivo, “1984” è una critica feroce del totalitarismo che va ben oltre i riferimenti più prossimi al nazismo e allo stalinismo.

Eleonora Giovanardi ha studiato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha lavorato al Piccolo Teatro e sui palcoscenici del circuito di Ert per poi approdare con successo sul piccolo e grande schermo nel programma “Crozza nel Paese delle Meraviglie” e nella commedia “Quo Vado”, dove è co-protagonista con Checco Zalone. La lettura di “1984” è un progetto di Emilia Romagna Teatro e Biblioteca Delfini in collaborazione con gli Amici dei Teatri.

La lettura di “1984” introduce allo spettacolo omonimo in programma ad aprile, prodotto da Ert per la regia di Matthew Lenton, protagonista del teatro britannico contemporaneo, che dirige un cast tutto italiano: Aurora Peres, Luca Carboni, Eleonora Giovanardi, Nicole Guerzoni, Stefano Moretti, Mario Pirrello e Andrea Volpetti. Sono gli stessi attori a restituire il romanzo con la lettura ad alta voce in otto appuntamenti alla Delfini in calendario di giovedì alle 18 a ingresso libero.

Informazioni online (www.comune.modena.it/biblioteche o www.emiliaromagnateatro.com).