Frana di La Fratta, partiti i primi lavori

Frana di La Fratta, partiti i primi lavoriAperto questa mattina il cantiere

REGGIO EMILIA – Babbo Natale magari esiste davvero. Eppure il cantiere che si è aperto questa mattina non è frutto del simpatico nonno lappone, ma della Provincia di Reggio Emilia che dal Decreto Farini del 1859 è sempre esistita e, nonostante tutto, esiste ancora. E che – rispettando gli impegni che erano stati ripetutamente presi – nei giorni scorsi ha aggiudicato con procedura d’urgenza alla ditta Parenti costruzioni snc di Villa Minozzo gli attesi lavori del primo dei due stralci con i quali – grazie a un contributo dell’Agenzia regionale di Protezione civile – verranno risolti i problemi causati dalla frana La Fratta, che dalla scorsa primavera ha comportato la chiusura della Sp 73 da San Polo a Grassano.

Ne danno notizia il presidente e il consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture, Giammaria Manghi e Andrea Tagliavini, annunciando che “già questa mattina è stato avviato il cantiere, rispettando dunque gli impegni che la Provincia si era assunta nei confronti di Comune e cittadini”.

Questo primo stralcio – che prevede la realizzazione di un’opera di sostegno costituita da un muro con fondazioni su pali di grande diametro e con una profondità 12 metri – permetterà già di poter riaprire la Sp 73 alla circolazione. “Il secondo stralcio dovrebbe essere finanziato grazie a un ulteriore stanziamento dell’Agenzia regionale di Protezione civile, atteso nelle prossime settimane, con il quale contiamo di effettuare una decina di interventi nel nostro territorio”, aggiunge il consigliere provinciale Andrea Tagliavini.

L’intervento a La Fratta rientrava tra le priorità segnalate dalla Provincia di Reggio Emilia all’Agenzia regionale della Protezione civile nel corso del summit svoltosi lo scorso ottobre proprio a San Polo. “Abbiamo ripetutamente detto che i lavori sarebbero stati avviati entro la fine dell’anno ed è quello che è avvenuto, quindi è davvero inesatto e ingeneroso parlare di continue promesse a vuoto da parte della Provincia che, pur nella difficoltà di una situazione finanziaria nota a tutti, si è sempre impegnata con serietà per risolvere il disagio degli abitanti delle frazioni”, concludono il presidente Manghi e il consigliere Tagliavini.