Forlì, 1° Memorial Silver Sirotti

Prima uscita calcistica d’eccezione per il Forlì che il 26 luglio al Morgagni sfiderà i bianconeri del Cesena Calcio

comune di Forli logoFORLÌ – Nell’ambito delle iniziative organizzate dall’Amministrazione Comunale per ricordare il massimo sacrificio del forlivese Silver Sirotti, medaglia d’oro al valore civile che perse la vita nel 1974 nell’attentato terroristico al Treno Italicus, martedì 26 luglio, alle ore 20.30, presso lo Stadio Morgagni di Forlì (viale Roma) si svolgerà il 1° Memorial Silver Sirotti.
I “Galletti” del “Forli FC” di mister Massimo Gadda, alla loro prima uscita ufficiale dopo il ritiro di luglio presso l’A.C.D. Fratta Terme, incontreranno la prima squadra del Cesena Calcio, in una sfida che si preannuncia emozionante per prestigio e importanza. Sarà un momento di particolare rilievo anche per sottolineare i valori che furono alla base dell’atto eroico di Silver Sirotti, figura di spicco per la Romagna intera e che aveva legato la sua formazione anche a impegno e passione in ambito sportivo. Oltre al Memorial, fortemente voluto dai familiari di Silver e dall’Assessorato allo Sport in collaborazione con il “Forlì F.C.1919”, l’Amministrazione comunale ha organizzato per giovedì 4 agosto 2016, giorno del 42° anniversario, una cerimonia commemorativa che si svolgerà alle ore 10.00, presso il Parco Silver Sirotti di via Ribolle alla presenza delle massime autorità cittadine e, in serata, il concerto proposto in piazza Saffi dal gruppo “Intercity Gospel Train Orchestra” con inizio alle ore 21.15.

“L’idea di connotare il programma di iniziative in memoria di Silver con un evento sportivo – dichiarano il fratello Franco Sirotti e l’Assessore comunale allo Sport Sara Samorì – nasce dal desiderio di allargare sempre di più il raggio di conoscenza di questa memoria fatta di dolore, senso del dovere e altruismo. Già ad oggi l’impegno congiunto dialoga annualmente con il mondo istituzionale e associativo, con quello scolastico e con coloro che partecipano al bellissimo concerto estivo: oggi attraverso il calcio si punta a proporre questo straordinario esempio di umanità al mondo sportivo, ai giovani e al territorio romagnolo”.

L’atto eroico di Silver Sirotti
Il 4 agosto 1974 sul treno “Italicus”, che collegava Roma con il Brennero, esplose una bomba provocando la morte di 12 persone e ferendone altre 48. La deflagrazione avvenne al termine della galleria di San Benedetto Val di Sambro, sulla linea Firenze-Bologna, a circa 40 Km dalla stazione del capoluogo emiliano-romagnolo. L’attentato fu rivendicato dagli estremisti di “Ordine nero”. Fra i morti anche il ferroviere forlivese Silver Sirotti in servizio come controllore.

Il giovane, diplomatosi all’Istituto tecnico industriale “G. Marconi” di Forlì nel 1968, era sopravvissuto all’esplosione ma trovandosi in vicinanza della vettura colpita e compresa la tragedia soccorse alcuni viaggiatori; poi, visto che le fiamme si diffondevano sempre più, impugnò un estintore e tornò per l’ultima volta nella vettura esplosa, dove il fumo e le fiamme spensero la sua giovane vita. Nel 1975, con Decreto del Presidente della Repubblica, gli fu conferita la medaglia d’oro al valore civile per il coraggioso atto compiuto con la seguente motivazione: “Controllore in servizio, in occasione del criminale attentato al treno Italicus non esitava a lanciarsi, munito di estintore, nel vagone ov’era avvenuta l’esplosione per soccorrere i passeggeri della vettura in fiamme. Nel nobile tentativo, immolava la giovane vita ai più alti ideali di umana solidarietà. Esempio fulgido di eccezionale sprezzo del pericolo e incondizionato attaccamento al dovere, spinti fino all’estremo sacrificio”.