A Parma il riconoscimento di Città Creativa della Gastronomia Unesco

Casa cs Benvenuta Unesco! Fine settimana di festeggiamenti

PARMA –  Parma si appresta a festeggiare, il prossimo fine settimana, il prestigioso riconoscimento di Città Creativa Unesco della Gastronomia, assegnato lo scorso 11 dicembre. L’iniziativa è stata presentata, questa mattina nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore al commercio e turismo Cristiano Casa, da Massimo Spigaroli presidente di Chef to Chef Emilia Romagna, da Gionata Azzarini di Ascom Confcommercio Parma e Stefano Cantoni di Confesercenti Parma.

“Penso sia doveroso celebrare il riconoscimento attribuito a Parma quale Città Creativa della Gastronomia Unesco – ha precisato l’assessore Cristiano Casa -, l’appuntamento è per sabato e domenica dalle 16 in poi in piazza Garibaldi e nel centro storico dove protagonista sarà il cibo grazie al coinvolgimento di Chef to Chef, dei ristoratori locali e di tutti coloro che hanno contribuito a vario titolo a questo importante obiettivo. Domenica 20, poi, alle 17, in piazza Garibaldi festeggeremo con un brindisi a cui sarà presente anche il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. Ci saranno 500 bottiglie di vino, ovviamente locale, per brindare. E verranno liberati 5.000 palloncini con la scritta “Parma City of Gastronomy”. Sarà, quindi, un’occasione per tutta la città per condividere un momento importante: una grande festa per tutti”.

Massimo Spigaroli ha ribadito come sia importante festeggiare e render partecipe il territorio degli sforzi fatti, a vari livelli, per il raggiungimento del prestigioso riconoscimento. “Il prossimo fine settimana sarà un week end all’insegna del buon cibo: una vera festa con musica ed un grande tavolo, che verrà allestito domenica, per il brindisi delle 17, con il contributo di tutti coloro che si occupano di cibo a livello locale. “Parma – ha spiegato lo chef – deve portare avanti le proprie tradizioni ed essere al contempo creativa. Per questo verranno presentati alcuni dei piatti che hanno contribuito a portare Parma a questo riconoscimento a questo si aggiunge il food di strada come il panino allo stracotto, la polenta collettiva simbolo dell’inverno, le mezze maniche in brodo di cappone o i salamini bagnati nel vino locale ed i bike chef”.

Gionata Azzarini di Ascom Confcommercio Parma ha posto l’accento sul fatto che l’assegnazione del riconoscimento di Parma Città Creativa della Gastronomia Unesco rappresenta una sfida importante che permetterà di promuovere Parma a livello internazionale, “come sta facendo la nostra società Parma Incoming”.

Stefano Cantoni di Confesercenti Parma ha ribadito il fatto che “questo riconoscimento proietta Parma verso nuovi orizzonti. E’ necessario sfruttare questa opportunità per avere positivi riscontri in termini turistici e di promozione delle eccellenze del nostro territorio. Ringrazio gli operatori che hanno risposto a questo riconoscimento con orgoglio e partecipazione: un buon inizio per creare una rete di imprese che lanci Parma a livello globale”.

Il riconoscimento Unesco è un risultato importante, frutto di un lavoro di squadra, che ha premiato l’intero territorio ed in cui il Comune ha svolto un ruolo da protagonista. Si tratta di un punto di arrivo, ma anche di partenza in vista delle attività legate agli sviluppi conseguenti all’assegnazione del riconoscimento e che riguardano la costituzione del Comitato di Gestione che si occuperà, nello specifico, della pianificazione delle azioni future che comprendono, fra l’altro, un momento particolarmente significativo in occasione di Cibus 2016 quando tutte le Città Creative Unesco della Gastronomia si ritroveranno a Parma. Intanto la città si gode il questo momento ed il primo appuntamento, organizzato dal Comune, in collaborazione con le associazioni di categoria dei commercianti e attraverso il coinvolgimento dei soggetti che a vario titolo hanno sostenuto la candidatura della città, si concretizzerà il prossimo fine settimana con una grande festa in città dal titolo: “Benvenuta Unesco. Parma Città Creativa della Gastronomia”.

Sabato 19 dicembre, dalle 16 alle 22, saranno pedonalizzate borgo XX Marzo e via Cavestro, con la chiusura al traffico di piazza Garibaldi.

Ci sarà l’opportunità di mangiare nelle Casette del grande mercato della biodiversità “Come una volta”, in piazza Garibaldi, sotto i Portici del Grano saranno presenti gli stand dei Consorzi del Prosciutto di Parma, Consorzio del Salame di Felino, Consorzio della Coppa di Parma, Consorzio di Tutela di Vini dei Colli di Parma, Alma, Consorzio del Parmigiano Reggiano e dei rappresentanti dei soggetti che hanno sottoscritto il protocollo di intesa a sostengno della candidatura di Parma a Città Creativa della Gastronomia Unesco. Con loro ci saranno anche i cuochi e di Chef to Chef Emilia Romagna con Chefbike e assaggi a pagamento. Sarà un inno al gusto ed alle tradizioni di una realtà, quella dei prodotti tipici e culinaria, che significa cultura della cucina e del buon gusto.

Inoltre, sul palco, sotto i Portici del Grano, si esibiranno, dalle 16, alcuni cori coordinati dall’Associazione Cori Parmensi, tra cui Ars Canto Giuseppe Verdi voci bianche, Coro Pezzani, Cai Mariotti, Ars Canto Giuseppe Verdi coro giovanile, che eseguiranno alcuni brani legati al tema gastronomico. In più Barbara Barbieri interverrà con vari contributi musicali ed il coinvolgimento di alcuni musicisti di Parma.

Domenica 20 dicembre, sempre dalle 16 alle 22, apertura delle Casette nell’ambito del grande mercato della biodiversità “Come una volta” presente in piazza Garibaldi, con la possibilità di usufruire delle varie proposte gastronomiche come gli anolini da passeggio; confermata la presenza sotto i Portici del Grano degli stand dei Consorzi del Prosciutto di Parma e del Parmigiano Reggiano e di Chef to Chef Emilia Romagna con ChefBike, assaggi a pagamento.

Alle 17, grande brindisi e lancio dei palloncini alla salute di Parma: “City of Gastronomy” e grande tavolata con allestimento a partire dalle 14.

In serata è previsto il concerto dei Profani.

Nei locali aderenti all’iniziativa, fuori dal raggio di piazza Garibaldi, sarà possibile consumare l’Aperitivo Unesco, offerto in onore della circostanza.

Il quadro si arricchisce con la presenza in piazza Ghiaia del mercato “Dolciando”.