Ferrara: L’anatomia al femminile nelle illustrazioni scientifiche del Settecento

Martedì 17 gennaio, alle 17, conferenza di Marco Bresadola nella sala Agnelli della stessa biblioteca Ariostea

biblioteca-ariostea-dal-bassoFERRARA – Prenderà spunto da un volume scientifico del Settecento appartenente al patrimonio della biblioteca Ariostea la conferenza di Marco Bresadola, dedicata all’anatomia femminile secondo la medicina illuministica, in programma martedì 17 gennaio alle 17 nella sala Agnelli della stessa biblioteca Ariostea. L’incontro, aperto liberamente a tutti gli interessati, rientra nel ciclo ‘Testo e contesto’ a cura dell’Associazione culturale Amici della biblioteca Ariostea.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Nel corso del Settecento lo studio e l’insegnamento dell’ostetricia si arricchiscono di nuovi strumenti e diventano oggetto di un interesse crescente da parte dei medici e delle istituzioni sanitarie. In molte università europee, incluso l’ateneo di Ferrara, vengono istituiti corsi per medici e levatrici, nei quali l’istruzione alla pratica del parto e alle problematiche connesse alla salute delle puerpere e dei neonati si avvale di illustrazioni anatomiche, modelli tridimensionali del corpo umano e dissezioni di cadaveri. E’ in questo contesto che vengono pubblicati volumi di tavole anatomiche di argomento ostetrico quale l”Anatomia uteri humani gravidi’ del medico inglese William Hunter, pubblicata a Birmingham nel 1774. La Biblioteca Ariostea possiede una copia di questa importante e rara opera, che testimonia la concezione del corpo femminile nella medicina illuministica e il connubio tra arte e scienza nell’anatomia dell’età moderna.