Ferrara, “Il comunista” di Guido Morselli

Oggi, venerdì 6 novembre alle ore 17.00,  nella sala Agnelli Il comunistadella biblioteca Ariostea nuovo incontro del ciclo ‘Italiani brava gente’

FERRARA – Sarà dedicato al romanzo di Guido Morselli “Il comunista” il nuovo incontro del ciclo ‘Italiani brava gente’ in programma venerdì 6 novembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. Il tema sarà al centro di un dialogo fra Andrea Baravelli e Manuela Paltrinieri
L’appuntamento, aperto a tutti gli interessati, è promosso dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia contemporanea di Ferrara.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori)
“Il comunista”, scritto da Guido Morselli tra il 1964 e il 1965, racconta alcuni mesi della vita del “compagno” Walter Ferranini di Reggio Emilia. La vicenda si svolge nel 1958, e la narrazione di Morselli guida il lettore alla scoperta del carattere di un uomo nonché dell’ambiente in cui si muove: in particolare, viene efficacemente tratteggiato il “mondo” del PCI. Con una scrittura efficace e affascinante Morselli descrive – senza giudicarle – le grandezze e le contraddizioni di quel grande partito: la forza dell’ideologia, la vena moralistica, il processo di destalinizzazione, il confronto con il dissenso e con le prime manifestazioni di appannamento morale. Grandezze e contraddizioni con le quali fa i conti il compagno Ferranini: un operaio-intellettuale con una grande passione per Marx e per Darwin, dirigente politico nella “Kiev d’Italia”, serio, brusco, ruvido, con una profonda ferita sentimentale, un legame più forte del dovuto con gli USA, passionalmente attaccato al suo partito eppure incapace di sopprimere le convinzioni maturate in lui lentamente, durante anni di solitarie elucubrazioni, le cui vicende personali conducono i lettori in una dimensione di piena realtà storica.
La rilettura proposta affiancherà la storia di Walter Ferranini con quella – con la “S” maiuscola – del PCI della seconda metà degli anni Cinquanta, attraverso un gioco di rimandi dall’una all’altra, scanditi dall’alternarsi delle voci dei due relatori.