Ferrara: Festa per il 35° anniversario del Centro di promozione sociale “Il Barco”

Sabato 26 novembre 2016 dalle 10.30 nella sede di via Indipendenza 40

via-indipendenza-in-una-immagine-depocaFERRARA – Si è svolta nella mattinata di mercoledì 23 novembre 2016 nella residenza municipale, la presentazione dell’iniziativa in programma in occasione del “35° anniversario della nascita del centro di promozione sociale Il Barco”. La festa, che è aperta a tutti i cittadini, si terrà sabato 26 novembre alle 10.30 nella sede del Centro in via Indipendenza 40.

prima-targa-del-sociale-barco-centroAll’incontro con i giornalisti sono intervenuti la portavoce del Sindaco Anna Rosa Fava, il presidente del centro Il Barco Eridano Battaglioli, il responsabile delle attività del centro Paolo Giberti e il presidente del coordinamento provinciale di Ancescao (Associazione nazionale centri sociali, comitati anziani e orti) Gianni Artini.

– LA SCHEDA a cura degli organizzatori

Sabato 26 novembre 2016 dalle 10.30 sarà festeggiato ufficialmente il 35° anniversariocentro-sociale-barco-alcuni-dei-volontari della nascita del Centro di promozione Sociale “Il Barco” nella sede di via Indipendenza 40 a Ferrara.

Questo il programma dettagliato:
ore 10.30: memoria e storia del Centro; intervengono il presidente Eridano Battaglioli, il vice presidente Paolo Giberti, il presidente del coordinamento provinciale di Ancescao (Associazione nazionale centri sociali, comitati anziani e orti) Gianni Artini;
ore 11.15: intervento delle autorità presenti, fra cui l’assessore comunale al Decentramento Simone Merli;
ore 12.15: un tuffo nel passato e nel presente con proiezioni foto, festa e rinfresco.

centro-sociale-barco-il-presidente-rubini-coi-bimbi-del-villaggio-inaLa storia del Centro
IL Centro di promozione sociale Il Barco è stato il primo centro nato a Ferrara, in via dell’Indipendenza 40 al Barco e uno dei primi nati in Italia. Il Comitato promotore si è costituito in data 11 febbraio 1981 per la costituzione di un centro sociale autogestito degli anziani, come servizio aperto alla collettività e al territorio. Il Comitato era costituito da Giancarlo Benini, Agnese Bosi Cavicchi, Edgardo Calamosca, Vittorino Davi, Aldo Malservigi, Ezio Mazzanti, Roberto Mezzogori, Vincenzo Poltronieri, Otello Storari, Eden Vallieri, Paride Zavatti.

“Far nascere un Centro in un quartiere così denso di problematiche sociali nel 1981 – dice il vice presidente Gianpaolo Giberti – è stacentro-sociale-barco-gli-anziani-in-un-viaggiota un’idea vincente e geniale. Bisogna dare merito alle persone che l’hanno costituito di aver fatto un atto di coraggio. E’ nata una nuova realtà, con scopi e finalità altamente sociali, quali: attenzione alla terza età, alla coesione e al benessere sociale, sostegno culturale, materiale e di formazione alle scuole del territorio”.

Le attività e le iniziative che si sono attuate nei primi anni di lavoro, sono state: attività motorie per gli anziani, ambulatorio infermieristico, supporto nella prevenzione dei disagi giovanili e delle dipendenze, in collaborazione con le scuole medie, aiuto e sostegno alle famiglie più disagiate, in collaborazione con i Servizi sociali e con la Circoscrizione Nord, viaggi, incontri e dibattiti pubblici, fattiva collaborazione con tutte le Associazioni del territorio, fino alla costituzione, fine anni ’80, del Comitato “Insieme per la qualità della vita”, oltre a tutte le attività ricreative che socializzano e integrano (tombola, carte, musica, ballo, pranzi, feste). Molte di queste attività, soprattutto assistenziali, sono state mantenute, altre sono state sostituite con altre, più in sintonia con i tempi.
Ancora oggi il Centro di promozione sociale è un punto di riferimento importante per tutta la comunità del Barco, senza nulla togliere alle parrocchie, alla biblioteca Bassani e ad altre realtà, e intende esserlo ancora per diversi anni.
Ora il centro è diventato un luogo nel quale sono ospitate diverse realtà: il Gruppo subacqueo ferrarese, le Guardie ecologiche volontarie, i Volontari del sorriso, una Scuola di ballo, un doposcuola e un laboratorio di cucina per i bambini della scuola primaria del Villaggio Ina, un gruppo musicale, il Cafè della memoria, in collaborazione con l’Usl.

il-presidente-battaglioli-premia-un-volontarioLa ricorrenza sarà anche l’occasione per ringraziare tutti i volontari, i collaboratori, i presidenti e vice presidenti che hanno continuato l’opera intrapresa dai primi pionieri e che hanno permesso, con il loro lavoro, il loro servizio di tenere aperto un Centro, che rimane ancora un luogo di aggregazione di socializzazione per tutta la popolazione di Barco.
Ma è doveroso anche ringraziare il Sindaco, il Comune, le autorità comunali, gli Assessori, i quali hanno da sempre creduto e supportato l’attività sociale del Centro ed è grazie anche a loro che ha potuto continuare il suo lavoro.

Finalità e principi del Centro sociale
Il centro si avvale delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri soci, perseguendo senza scopo di lucro:
– il sostegno dell’integrazione e della socializzazione delle persone meno giovani;
– essere operatori di pace, delle culture e della solidarietà dei popoli;
– operare per la libertà, contro le ingiustizie, e per i diritti umani;
– tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e ambientale;
– sviluppare il turismo sociale;
– operare nel campo della solidarietà;
– fare informazione e formazione.

Il centro è disponibile ad accogliere chiunque voglia trascorrere un paio d’ore in buona e serena compagnia, senza alcuna distinzione di religione o di provenienza. Il Centro è aperto tutti i pomeriggi, dalle 14 alle 18, e in tutte le altre occasioni in cui sono previste attività e iniziative di promozione sociale.

Per info: Centro di promozione sociale Il Barco, via Indipendenza 40 a Ferrara aderente ad Ancescao (Associazione nazionale centri sociali, comitati anziani e orti), tel. e fax 0532 465309, email paolo.gibo.fe@gmail.com