Ferrara, Carnevale Rinascimentale 2016

CARNEVALE RINASCIMENTALE 2016La quinta edizione si è svolta dal 4 al 7 febbraio, con la partecipazione di vari enti ed associazioni

FERRARA – Sono più che lusinghieri i primi risultati riguardanti la partecipazione del pubblico alla quinta edizione del Carnevale Rinascimentale a Ferrara, promossa da Comune ed Ente Palio. Soddisfazione è stata espressa al riguardo dal sindaco Tiziano Tagliani e dall’assessore Aldo Modonesi al termine della manifestazione che si è svolta dal 4 al 7 febbraio, con la partecipazione di vari enti ed associazioni.

L’iniziativa clou di sabato pomeriggio ha attirato nel centro storico migliaia di persone che hanno assistito al corteo storico delle contrade, partito da piazza Ariostea e giunto, lungo un inedito percorso, fino in piazza Municipale, dove, di frocostumi carnevale rinascimentalente a un folto pubblico, si è svolta un’animazione teatrale, con esibizioni e giochi di fuoco.

Grande soddisfazione anche per la Compagnia del Vado che, alla presenza di quasi trecento persone, durante la serata di sabato ha portato in scena alla Sala Estense i ‘Menaechmi’ di Plauto. Esiti più che positivi per le conferenze in programma, con il pubblico delle grandi occasioni per quella dedicata al profumo nella storia, domenica mattina al Museo Archeologico Nazionale, e un notevole interesse ottenuto anche dagli incontri su Isabella d’Este (la madrina del carnevale di quest’anno) tenuti a palazzo Bonacossi e da quello sull’Ariosto alla Pinacoteca Nazionale. Molto coinvolgenti, ancora, i concerti organizzati in sedi prestigiose, mentre alcune centinaia di persone hanno frequentato i banchetti, dove sono stati serviti i piatti tipici della tradizione locale.carnevale Ferrara

Circa trecento sono stati poi i bambini, con le relative famiglie, che hanno partecipato alle animazioni e ai laboratori organizzati nell’ambito del ricco programma, sia nel Castello Estense che in altri palazzi di pregio della città.

Molti, infine, sono stati i visitatori arrivati a Ferrara per il Carnevale soprattutto dalle regioni del nord e del centro Italia, oltre che dall’estero, come documentato dai dati che cominciano a giungere dagli alberghi della città.