Provincia di Ferrara, targa a Claudio Castagnoli

Riconoscimento al cocastagnoli targamandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli, per il contrasto al bracconaggio nella pesca in un incontro a Rovigo

Il Presidente del settore acque interne della federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee (Fipsas), Maurizio Natuzzi, ha consegnato una targa al comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli, nel corso di una conferenza organizzata dalla stessa federazione a Rovigo il 4 giugno scorso.

Il riconoscimento è stato il segno dell’apprezzamento per l’attività condotta negli anni di servizio per affermare il rispetto della legalità e, in particolare, per “l’attività di contrasto – così la motivazione – ai bracconieri del Po”.

Bracconaggio nella pesca nelle acque interne è stato il tema centrale dell’incontro, al quale hanno preso parte anche il presidente della Provincia di Rovigo, Marco Trombini, il sottosegretario al Ministero dell’Ambiente Barbara Degani, il presidente del settore acque interne di Fipsas, Maurizio Natuzzi, oltre alle rappresentanze associative del mondo della pesca: Carp fishing Italia, Unione pescatori estensi, Associazione europea operatori polizia e Gruppo siluro Italia.

Tra i dati posti all’attenzione, è stato rilevato l’incremento di stranieri nel depredare illegalmente fiumi e corsi d’acqua. Negli ultimi anni, infatti, si è passati dal 15 al 50% dei casi sul totale dei verbali emessi.

Un altro aspetto che costituisce forte elemento di preoccupazione l’ha posto lo stesso Castagnoli. “Su 99mila euro complessivi di sanzioni elevate solo nel Ferrarese – ha detto – solo 7mila sono stati effettivamente incassati; perciò occorre fare presto – ha proseguito – per dotare le autorità preposte, in particolare le Polizie provinciali, di tutti gli strumenti più efficaci per contrastare un fenomeno che ormai presenta pesanti ripercussioni sul piano igienico-sanitario, fiscale e dell’impoverimento del nostro patrimonio ambientale”. Il comandante Castagnoli ha voluto idealmente allargare la consegna del premio a tutte le Polizie provinciali e alle associazioni di volontariato, “che da anni – ha concluso – condividono questa complessa battaglia”.