A Faenza venticinquesima edizione del ‘Giorno della Scorta’

Bonaccini: “Esempio civico e di servizio, volontariato perno della società regionale”. Nella Sala del Consiglio comunale la festa di chi apre la strada alle competizioni e vigila sull’incolumità di atleti e spettatori

sala-faenzaFAENZA (RA) – Volontari che si spendono per la sicurezza nelle gare ciclistiche e che seguono gli eventi sportivi garantendo l’incolumità agli atleti e al pubblico. Questa mattina, nella Sala del Consiglio comunale di Faenza si è festeggiata la 25a edizione del ‘Giorno della Scorta’, dedicato a chi in motocicletta apre la strada alle competizioni.

intervento-presidente-bonaccini“Quello di oggi è un appuntamento importante e rappresenta un grande valore condiviso per la nostra regione e l’intera comunità- ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che ha la delega allo Sport, presente a Faenza-. Conferma la passione, la costanza e la tenacia del lavoro svolto, che passa anche per la promozione di valori condivisi, di nozioni legate alla sicurezza per gli atleti e per la formazione di tecnici delle gare ciclistiche su strada, con l’obiettivo di qualificare sempre più il volontariato, in generale uno dei perni della società emiliano-romagnola. Siete dunque un esempio di impegno civico e di servizio, e siete fondamentali per la riuscita di manifestazioni che portano a gareggiare tantissimi giovani e tantissimi atleti e a far vivere e condividere momenti di sport a moltissime famiglie e persone”. “Una attività- ha proseguito il presidente– riconosciuta anche dalle Forze di Polizia, che a proposito di riforma del Codice della strada propongono forme di ausiliarità tratte proprio dall’esperienza delle gare ciclistiche”.

Con le autorità, nella Sala del Consiglio comunale erano presenti anche i dirigenti di circa 20 società ciclistiche e le delegazioni di 17 Gruppi di moto staffette/Scorte tecniche provenienti da 9 regioni. Attenzione particolare per il Gruppo sportivo Progetti Scorta di Faenza, il cui presidente, Silvano Antonelli, organizza la manifestazione. Una associazione che ha al suo attivo scorte a oltre 100 gare ciclistiche – dalle categorie giovanili a quelle professionistiche – e che può vantare un gruppo di 44 motociclisti abilitati dalla Federazione ciclistica italiana e dal ministero dell’Interno.
Infine, l’assegnazione del ‘Premio Sicurezza’ al professor Enrico Fagnani, colui che in Italia ha progettato e realizzato per conto della Lega ciclismo professionistico il servizio di radio-informazione che ha fatto scuola in tutto il mondo, alla base di ogni progetto di sicurezza delle gare ciclistiche su strada.