ERF#StignaniMusica: la soprano Anna Caterina Antonacci questa sera a Imola

 Voix-Humaine-Opera-Comique-c-Pierre-Grosbois-copia.IMOLA (BO) – Prosegue la stagione invernale del Teatro Ebe Stignani di Imola targata Emilia Romagna Festival.

Martedì 17 ottobre alle ore 21 si terrà l’esibizione della grandissima soprano Anna Caterina Antonacci con arie scelte dalle opere di Corelli, Colonna, Biber, Monteverdi e Lully. Anna Caterina Antonacci sarà accompagnata dall’orchestra barocca dell’Accademia degli Astrusi, diretta da Federico Ferri: un nucleo di professionisti affiatati.

Capace di spaziare dalle opere italiane alle eroine della tragedia francese, Anna Caterina Antonacci è nel pieno rigoglio di una carriera magistrale, dove il naturale talento è stato perfettamente affinato dall’esperienza. Nativa di Ferrara, dopo aver studiato a Bologna ed essere entrata nel Teatro Comunale, si fa subito notare ottenendo premi tanto prestigiosi quanto significativi. Vince il Concorso Internazionale di Voci Verdiane a Parma nel 1988, il Concorso Maria Callas e il Concorso Pavarotti: la cantilena, la capacità espressiva, ma soprattutto la voce la rendono eccezionale. Dal Rossini brillante degli esordi passa al Rossini più serio della piena consapevolezza: si esibisce con Semiramide, Mosè in Egitto ed Ermione. Prosegue quindi con Donizetti e Mozart, fino all’Armide, che con la regia di Pier Luigi Pizzi e la direzione di Riccardo Muti apre la stagione 1996-97 alla Scala. Capace di interpretare senza problemi anche le migliori eroine francesi, Anna Caterina Antonacci è senza dubbio una soprano eccelsa, di livello internazionale. Nel 2009 è stata insignita della Legion d’Onore, l’onorificenza più alta della Repubblica Francese.

2 (c) Pierre MandereauSarà accompagnata al Teatro Ebe Stignani dall’Accademia degli Astrusi, un’orchestra barocca con cui ha collaborato più volte. L’Accademia, sotto la direzione di Federico Ferri, dopo molti successi internazionali e ottimi giudizi di critica è diventata, nel 2013, “artista Sony”. Partecipa costantemente a festival e trasmissioni in tutto il mondo, dalla BBC a Rai Radio Tre, fino ai più prestigiosi teatri ed eventi, come la Konzerthaus di Berlino, l’Auditorio Nacional di Madrid, l’Auditorio Principe Felipe di Oviedo, Monteverdi di Cremona, Associazione Mariani, Unione Musicale di Torino e Concerti del Quirinale. Ha realizzato un progetto pluriennale inteso al recupero dell’opera musicale di Giovanni Battista Martini, compositore bolognese in parte inedito. Considerata ormai una delle migliori orchestre barocche al mondo, l’Accademia degli Astrusi ha collaborato con i più grandi artisti internazionali.

Il direttore Federico Ferri, bolognese anch’esso, nato violoncellista, è stato fondatore di progetti che riescono a spaziare dall’ambito Barocco, suo prediletto, a quello contemporaneo. Con l’Accademia degli Astrusi ha portato in scena due concerti con scenografia dei bozzetti da Dario Fo. Direttore e violoncellista, ha avuto modo di collaborare con il Teatro Regio di Torino, l’Arena di Verona, il Teatro Comunale di Bologna, la Toscana, l’Orchestra Filarmonica di Arad, l’Accademia Filarmonica della Scala, il Musica Riva Festival e i Pomeriggi Musicali, oltre che con cori come l’Ars Cantica, La Stagione Armonica, Arena di Verona.

Anna Caterina Antonacci
soprano
Accademia degli Astrusi Orchestra Barocca
Federico Ferri direttore

Musiche di Corelli, Colonna, Biber, Monteverdi, Lully

Martedì 17 ottobre – ore 21.00
IMOLA – Teatro Ebe Stignani

INGRESSO

I settore (platea e palchi centrali) € 25
II settore (palchi laterali) € 20
Loggione € 15

Informazioni Abbonamenti e Biglietteria
http://www.emiliaromagnafestival.it/erf-winter/info-abbonamenti-biglietti/

PROGRAMMA
Arcangelo Corelli
Sinfonia per Santa Beatrice d’Este di Giovanni Lorenzo Lulier (Roma 1689)

Giovanni Paolo Colonna
Lectio tertia. Feria VI in Parasceve: «Aleph. Ego vir videns paupertatem meam»

Heinrich Ignaz Franz von Biber
Battalia à 10. Das liederliche Schwirmen der Musquetier, Mars, die Schlacht und Lamento der Verwundeten, mit Arien imitirt und Baccho dedicirt (1673)

Claudio Monteverdi
Combattimento di Tancredi et Clorinda da Madrigali guerrieri, et amorosi (Venezia 1638)

Arcangelo Corelli
Concerto grosso in Do minore op. VI n. 3 (Roma 1714)

Giovanni Paolo Colonna
Lectio secunda. Sabbato sancto: «Aleph. Quomodo obscuratum est aurum»

Jean-Baptiste Lully
Ouverture
«Enfin, il est en ma puissance / Alfin, al mio poter soggiace»
Entracte
«Ah, si la liberté me doit être ravie / Ah, se la libertà | fia ch’a me sia rapita»
«Venez, Haine implacable / Sù sù, prorumpi, Odio implacabile»
Passacaille
«Le perfide Renaud me fuit / Lo spietato crudel fuggio» da Armide / Armida (Paris 1686 / Roma 1690)

CV ARTISTI

I premi che hanno salutato l’arrivo di Anna Caterina Antonacci sulla scena lirica sono tanto prestigiosi quanto significativi. Il Concorso Internazionale di Voci Verdiane a Parma nel 1988, il Concorso Maria Callas, e il Concorso Pavarotti : la cantilena, la capacitá espressiva, ma soprattutto la voce. Dal Rossini brillante del debutto è presto passata al Rossini serio con Mosè in Egitto, Semiramide, Elisabetta, regina d’Inghilterra, ed Ermione. Ha poi proseguito con parti nobili e classiche quali le regine di Donizetti, le mozartiane Elvira, Elettra e Vitellia, e infine Gluck. Armide, con la regia di Pier Luigi Pizzi e diretto da Riccardo Muti, aprí la stagione 1996-97 alla Scala. Seguirono Alceste, sia a Parma che a Salisburgo, e la Medea di Cherubini (a Tolosa e al Théâtre du Châtelet di Parigi).

Nel 2003 il suo trionfo come Cassandra nei Troiani allo Châtelet con Sir John Eliot Gardiner ha segnato il passaggio alle grandi eroine del repertorio francese, sui passi di Régine Crespin, nonché la nascita di una tragedienne e di una grande attrice. Ne La Juive e Carmen (rispettivamente a Covent Garden con Pappano and all’Opéra Comique con Gardiner), Antonacci ha fatto rivivere la tradizione lirica francese all’insegna di Viardot, altra grande interprete rossiniana. Dopo Agrippina e Rodelinda di Haendel, è stata Poppea a Monaco e Nerone a Parigi nella stess Incoronazione di Poppea – queste diverse incarnazioni hanno prodotto l’ispirazione per Era la notte, il suo one-woman show intorno al Combattimento. Ultimamente, la collaborazione con Donald Sulzen ha portato Antonacci a concentrarsi sempre piú sulla melodia, sia questa italiana (Tosti, Respighi) o francese, vedi Fauré (L’horizon chimérique), Debussy e Reynaldo Hahn.

Il 2013 ha rappresentato una pietra miliare, con la prima de La Voix humaine e due concerti, Penelope di Fauré e Sigurd di Reyer seguito da Carmen al Royal Opera House di Londra con Roberto Alagna e Cassandra in Les Troyens alla Scala diretto da Antonio Pappano.

Nelle stagioni successive di particolare rilievo sono state Iphigenie en Tauride al Grand Theatre de Geneve e al Hamburgische Staatsoper, la Penelope di Faure’ all’Opera du Rhin a Strasburgo e alla Monnaie, la prima mondiale della Ciociara di Marco Tutino all’Opera di San Francisco e la Sancta Susana alla Bastille. Recentemente Anna Caterina ha cantato Carmen al Teatro Regio di Torino, La Voix humaine in una nuova regia di Emma Dante al Teatro Comunale e Werther al Liceu di Barcellona.

L’Accademia degli Astrusi, con la direzione musicale di Federico Ferri, dopo i molti significativi risultati di pubblico e critica, si è affermata come una delle realtà più importanti del panorama barocco internazionale divenendo nel 2013 artista Sony.

Numerose recensioni, trasmissioni radiofoniche e televisive, anche in diretta per BBC e Rai Radio3, testimoniano il successo ottenuto in contesti quali Konzerthaus di Berlino, Grand Theatre de La Monnaie, Auditorio Nacional di Madrid, Auditorio Principe Felipe di Oviedo, Opéra National di Bordeaux, Festival Rota dos Monumentos di Lisbona, Wigmore Hall di Londra, Bijloke Muziekcentrum di Gent, Varadžinske Barokne Večeri, Festival MiTo SettembreMusica, Amici della Musica di Firenze, IUC di Roma, Monteverdi di Cremona, Stresa Festival, Reate Festival, Perugia Musica Classica, Associazione Mariani, Unione Musicale di Torino e Concerti del Quirinale.

L’Accademia degli Astrusi ha realizzato un progetto pluriennale di riscoperta dell’opera omnia strumentale di Giovanni Battista Martini, rilevante patrimonio musicale in gran parte inedito. Il pregevole lavoro del compositore bolognese viene riproposto sia con l’edizione discografica in prima assoluta, che con l’edizione critica edita da Suvini-Zerboni a cura di Federico Ferri e Daniele Proni.

Nell’ambito di questo progetto gli Astrusi sono stati protagonisti del “Festival Martini” e hanno portato in scena inoltre due rari intermezzi del francescano, maestro di Mozart, in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, con Laura Polverelli ed Aldo Caputo e con la scenografia tratta da bozzetti originali di Dario Fo.

L’Accademia degli Astrusi, diretta da Federico Ferri, ha collaborato con il mezzosoprano Anna Bonitatibus alla registrazione di “Semiramide, la Signora Regale”, doppio cd pubblicato da Sony nel giugno 2014 recentemente premiato a Londra come miglior album dell’anno agli International Opera Awards. Il progetto è dedicato all’affascinante figura di Semiramide, e include recitativi e arie, molte delle quali incise qui per la prima volta, tratte da opere composte fra il XVIII e l’inizio del XIX secolo da autori tra i quali Caldara, Traetta, Paisiello, Meyerbeer e Rossini.

Con l’Accademia degli Astrusi si esibiscono regolarmente solisti quali Anna Caterina Antonacci, Sara Mingardo e Stefano Montanari. Diverse produzioni sono state trasmesse da Sky Classica HD, Unitel Tv, Rai Uno, Rai Tre, Rai 5 oltre a frequenti presenze nelle principali emittenti del circuito Euroradio (Radio Catalunya, ERR Klassika, NRK, BR Klassik, Concertzender).

Ha ottenuto un grande successo con il suo ritorno alla Wigmore Hall, con la produzione di Dido & Aeneas al Festival MiTo ed ha rappresentato Bologna, in qualità di orchestra ambasciatrice musicale della città, a Gent nell’ambito degli Unesco Music Days.

Federico Ferri, direttore d’orchestra e violoncellista, artista Sony dal 2013, e’ direttore musicale dell’Accademia degli Astrusi e dell’Ensemble Respighi, orchestre da camera da lui fondate, con le quali ha realizzato progetti e percorsi artistici dal repertorio barocco a quello contemporaneo. Particolarmente significativo il suo lavoro di riscoperta e valorizzazione del repertorio dimenticato, realizzato attraverso un’accurata ricerca filologica. Nell’ambito del Sei-Settecento italiano si è occupato, tra gli altri, dell’opera strumentale di Giovanni Battista Martini, maestro di Mozart, della quale ha realizzato con Daniele Proni l’edizione critica per Suvini-Zerboni in oltre 80 volumi, eseguita ed incisa con l’Accademia degli Astrusi, con la quale ha inoltre portato in scena al Teatro Comunale di Bologna due rari Intermezzi del maestro bolognese, con la scenografia realizzata da bozzetti originali di Dario Fo e pubblicati in Dvd per Sony.

Il lavoro sulla scuola musicale bolognese l’ha portato ad indagare inoltre autori come Corelli, Colonna, Perti, Cazzati, Gabrielli, Torelli e Zavateri per giungere ad autori come Rossini e Donizetti, eseguendone rare o inedite musiche con strumenti originali. La sua ricerca l’ha portato inoltre negli anni ad eseguire spesso brani dimenticati del Novecento di compositori come Franco Margola e Luciano Simoni e il repertorio contemporaneo, come avvenuto ad esempio per la prima assoluta di “Stagioni” di Adriano Guarnieri, realizzata in collaborazione con RaiTrade.

Ha diretto orchestre come quella del Teatro Regio di Torino, dell’Arena di Verona, del Teatro Comunale di Bologna, della Toscana, l’Orchestra Filarmonica di Arad, dell’Accademia Filarmonica della Scala, di Musica Riva Festival e de I Pomeriggi Musicali e cori quali l’Ars Cantica, La Stagione Armonica, Arena di Verona.

Si è esibito in prestigiosi contesti quali MiTo SettembreMusica, Ravenna Festival, Konzerthaus di Berlino, Wigmore Hall di Londra, IUC di Roma, Reate Festival, Stresa Festival, Amici della Musica di Firenze, Unione Musicale di Torino, Grand Theatre de l’Opera National di Bordeaux, Palazzo Reale di Lisbona, Palazzo del Quirinale, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Sociale di Como, Teatro dal Verme di Milano, Teatro Filarmonico di Verona, Festival Rota dos Monumentos di Lisbona, Festival Monteverdi di Cremona, Perugia Musica Classica, Varaždinske Barokne Večeri, Auditorio Principe Felipe di Oviedo, Auditorio Nacional di Madrid e Teatro de La Monnaie di Bruxelles. Ha collaborato con celebri solisti come Anna Caterina Antonacci, Bruno Canino, Sara Mingardo, Franco Maggio Ormezowsky, Domenico Nordio, Federico Colli, Pavel Berman, Danilo Rossi, Stefano Montanari, Laura Polverelli, Anna Bonitatibus, Emanuele Segre e prestigiosi attori come Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Nando Gazzolo e Sandro Lombardi.

Molte le sue registrazioni discografiche e concerti trasmessi anche in diretta da emittenti radiotelevisive del circuito Euroradio quali Rai Radio3, BBC, Sky Classica, Unitel, Rai1, Rai3, Rai5, Radio Vaticana, SBS, Radio Svizzera Italiana, Radio Catalunya, ERR Klassika, NRK, BR Klassik, Concertzender. Ha inoltre inciso oltre 30 titoli per case discografiche come Sony, Velut Luna, Tactus, Classic Voice, Concerto Classics, Bongiovanni e Amadeus ricevendo in piu’ occasioni conferme molto positive da parte della critica musicale. Nel 2013 ha inciso per Sony con Anna Bonitatibus un progetto, dedicato alla figura di Semiramide, con arie d’opera inedite da Caldara e Porpora a Meyerbeer e Rossini, accolto con grandi consensi e riconoscimenti come i 5 Diapasons e Le Diamant d’Opera in Francia, the Royal Opera House Award e e premiato a Londra come miglior album dell’anno agli International Opera Awards 2015.

Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, l’Accademia Chigiana di Siena, le Accademie Toscanini di Parma, Contarini di Padova e Stauffer di Cremona ed altre istituzioni. Ha studiato violoncello con Massimo Godoli, Mischa Maisky, Franco Maggio Ormezowsky, Rocco Filippini, violoncello barocco con Mauro Valli e composizione con Bianca Maria Furgeri e Adriano Guarnieri con il quale ha conseguito il Diploma Superiore. Ha studiato direzione d’orchestra con Luis Salomon, Isaac Karabchewsky, Aldo Ceccato e Carlo Maria Giulini. E’ stato inoltre assistente di Gianandrea Noseda per alcune produzioni operistiche al Festival di Stresa. Ha svolto un’intensa attivita’ come camerista ed ha suonato a lungo in orchestre come quella del Teatro Comunale di Bologna e Toscanini di Parma sotto la direzione di maestri come Riccardo Muti, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Neville Marriner, James Conlon, George Pretre e Myung Wung Chung.

Ambasciatore con la sua Accademia degli Astrusi di Bologna Città Creativa della Musica Unesco, recentemente ha diretto a Milano e Torino l’attesa produzione di “Dido & Aeneas” di Henry Purcell al Festival  MiTo SettembreMusica, riscuotendo un largo consenso di pubblico e critica. Ha inaugurato la stagione del Teatro di Sassari con Elisabetta regina d’Inghilterra di Gioachino Rossini, raro titolo del quale e’ in uscita il Dvd pubblicato da Bongiovanni e si e’ esibito con Coro e Orchestra dell’Arena di Verona con un programma che prevedeva, oltre a brani di Mozart e Beethoven, l’esecuzione della sinfonia “La Grande” di Schubert.

Ha ideato progetti artistici e percorsi sperimentali come “Parchinmusica” e “Musica per la Salute”, premiati più volte con medaglie e la Targa d’argento del Presidente della Repubblica Italiana, dove la musica ha rappresentato una preziosa occasione di incontro tra persone e coniugando diverse forme di bellezza.

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