“Donne e mercato del lavoro”, seminario a Modena

comune di Modena logoVenerdì 26 febbraio, cosa cambia con il jobs act

MODENA – Le donne nel mercato del lavoro e le novità introdotte con il Jobs act sono i temi al centro dell’incontro a carattere seminariale che si svolge venerdì 26 febbraio, dalle 17.30 alle 19.30, a Modena nella sala “Renzo Imbeni” nella Galleria Europa in piazza Grande 17.

L’iniziativa è organizzata dalla Consigliera di parità della Provincia, in collaborazione con la Provincia e il Centro documentazione donna e il Comune di Modena, nell’ambito delle competenze in materia di antidiscriminazione, rilevazione degli squilibri di genere e promozione delle pari opportunità dei lavoratori e delle lavoratrici.

Intervengono Barbara Maiani, consigliera di parità, che parlerà delle nuove regole del mercato del lavoro, Maria Costi, vicepresidente della Provincia, Andrea Bosi, assessore alle Pari opportunità del Comune di Modena, Vittorina Maestroni del centro documentazione donna che presenterà la ricerca “Donne e lavoro: da soffitto di cristallo alle sabbie mobili” sull’occupazione femminile locale e nel panorama regionale, nazionale ed europeo; Eugenia Bergamaschi, del comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio di Modena e Francesco Baruffi di Democenter che illustrerà il progetto di ricerca “Imprendo donna”.

«Gli incontri – sottolinea Maiani – sono rivolti alle lavoratrici, alle donne occupate e disoccupate, ai rappresentanti sindacali, delle associazioni e delle istituzioni che possono favorire una politica di uguaglianza tra uomini e donne, capace di offrire maggiori opportunità e una migliore partecipazione economica delle donne nel mercato del lavoro».

L’incontro apre un ciclo di seminari informativi e formativi sul tema delle donne nel mercato del lavoro che prosegue nelle prossime settimane (con date in corso di definizione) in diversi comuni del territorio provinciale in collaborazione con le Unione del Sorbara, Unione Terre d’Argine, Unione distretto ceramico e Unione Terre di Castelli.