Domenica 24 aprile inaugurazione della colonnina “Salvavita” a Civago di Villa Minozzo

Il taglio del nastro all'inaugurazione del defibrillatore di FebbioDove il cuore del volontariato batte forte. Il defibrillatore esterno è stato collocato nella piazza del paese, grazie alla donazione degli Usi civici. Sono oltre trenta gli operatori che sono stati localmente formati all’uso dello strumento

VILLA MINOZZO (RE) –  “Vivere meglio a Villa Minozzo, nessuno escluso”: è questo lo spirito che anima il progetto con cui la Croce Verde sta dotando il crinale di defibrillatori esterni.
“Dopo quelli installati ad Asta e Febbio – spiega Elio Ivo Sassi, presidente del sodalizio – domenica mattina inaugureremo la colonnina di Civago. Il ritrovo è per le 9.45 nel sagrato della chiesa parrocchiale di San Leonardo Abate”.

Dopo la messa celebrata da don Giuseppe Gobetti, il presidente illustrerà il programma “Villa Minozzo paese cardioprotetto”, che prevede anche “la formazione della popolazione – precisa Sassi – all’uso di questi strumenti, che rappresentano veri e propri salvavita”.
La cerimonia continuerà con il “taglio del nastro” e la benedizione del defibrillatore, collocato nella piazza del paese, per proseguire con la foto ricordo dei volontari assieme al gruppo dei partecipanti.

Rileva inoltre Sassi: “Il defibrillatore semiautomatico di nuova generazione e la relativa teca, illuminata, riscaldata e allarmata, sono stati offerti dagli Usi civici di Civago, un’antica ma sempre efficace forma di organizzazione sociale, molto diffusa nel villaminozzese, che gestisce in forma collettiva settecento ettari di bosco, garantendo ai residenti una riserva ‘sostenibile’ di legna, e quattro acquedotti rurali, oltre a fornire preziose erogazioni e prestazioni a favore della comunità locale”.

Alle 11.30 avverrà poi la consegna degli attestati a coloro che, in zona, hanno sostenuto l’apposito corso per l’uso dell’apparecchiatura di pronto soccorso, cui farà seguito un aperitivo con buffet a cura della Pro loco e di esercizi pubblici civaghini.
Conclude Elio Ivo Sassi: “La Croce verde ha istruito oltre trenta operatori a Civago. Sarà poi nostra cura svolgere, grazie al centro di formazione interno, annuali corsi di aggiornamento, così come ci occuperemo del controllo e della manutenzione periodica della strumentazione”.