Domani a Ferrara “L’America di Giorgio Bassani”

Giovedì 12 gennaio, alle ore 17, conferenza di Sergio Parussa in Aula 1A di Palazzo Turchi di Bagno

Unife Università degli studi di Ferrara logoFERRARA – Prosegue il ciclo di conferenze correlate alla Mostra “I LIBRI DI GIORGIO BASSANI: Traduzioni, tradizioni e negoziazioni”, organizzata dal Sistema Museale di Ateneo e curata da Rosy Cupo dell’Università di Ferrara e visitabile fino all’15 gennaio.
La terza conferenza, che si terrà giovedì 12 gennaio alle ore 17 in Aula 1A di Palazzo Turchi di Bagno (c. so Ercole I d’Este, 32), vedrà intervenire Sergio Parussa sul tema “L’America di Giorgio Bassani”.

” Fra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento – spiega Parussa Giorgio Bassani si recò molte volte negli Stati Uniti: prima come presidente dell’associazione Italia Nostra, poi per la pubblicazione delle traduzioni inglesi delle sue opere e infine per tenere corsi di letteratura italiana in varie università americane, dalla California, all’Illinois, all’Indiana. Anni dopo, ripensando a quei viaggi, Bassani scriveva che i mesi trascorsi negli Stati Uniti, nel ricordo, si coloravano della luce del mito fino a sembrargli uno dei periodi più belli della sua vita – un periodo che tra l’altro gli ispirerà alcuni dei componimenti più intensi della raccolta poetica In gran segreto, quasi un diario di viaggio americano in forma poetica”.
È proprio a questo segreto americano che Sergio Parussa dedicherà il suo intervento per mostrare come, per Bassani, l’America rappresenti un punto di svolta nella sua traiettoria di scrittore e intellettuale: un mondo di nuove opportunità che sembra celare e, allo stesso tempo, far rivivere il vecchio mondo degli ideali democratici e antifascisti in cui lo scrittore ferrarese aveva fortemente creduto.
Sergio Parussa insegna Lingua e Letteratura Italiana e Teoria della Letteratura al Wellesley College (Massachussetts, Stati Uniti). I suoi interessi si concentrano sul rapporto tra etica ed estetica nella letteratura Italiana del XX secolo; in tale contesto si è occupato dell’opera di Pier Paolo Pasolini e del rapporto tra scrittura ed ebraismo, pubblicando nel 2008 Scrittura come libertà, Scrittura come testimonianza: quattro scrittori italiani e l’ebraismo (Syracuse University Press, 2008).
Per informazioni: Maria Grazia Campantico, cmpmgr@unife.it, tel. 0532 293243, cell. 3386195376.

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