Domani a Ferrara ‘Il Gattopardo’ raccontato da Fulvio Bernabei

tomasi_da_lampedusa_FERRARA – Nel sessantesimo anniversario della morte di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957), Fulvio Bernabei ripercorre le vicende del suo unico romanzo, ‘Il Gattopardo’, nel corso di una conferenza lunedì 15 maggio alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).

L’incontro, a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, sarà introdotto da Roberto Cassoli.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

Siamo in Sicilia, all’epoca del tramonto borbonico. E’ di scena una famiglia della più alta aristocrazia isolana, colta nel momento rilevatore del trapasso del regime, mentre incalzano i nuovi tempi. Don Fabrizio, principe di Salina, all’arrivo dei Garibaldini, sente inevitabile il declino e la rovina della sua classe. Approva il matrimonio del nipote Tancredi, senza più risorse economiche, con la figlia, che porta con sé una ricca dote, di Calogero Sedara, un astuto borghese. Don Fabrizio rifiuta però il seggio al Senato che gli viene offerto, ormai sente un disagio esistenziale più che sociale; ed è pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civiltà in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese Calogero Sedara.

L’unico romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa viene pubblicato postumo nel 1958 dopo l’invio a Giorgio Bassani da parte di Elena Croce. Bassani lo fa stampare dalla casa editrice Feltrinelli. Nel 1959 “Il gattopardo” vince il Premio Strega.