In distribuzione “La guida allo sport libero” a Modena

comune di Modena logoPer chi svolge attività fisica in autonomia. Contiene l’elenco delle attrezzature sportive nei parchi, proposte di percorsi podistici, consigli per cominciare

MODENA – Circa il 65 per cento dei modenesi svolge attività fisica o sportiva, da quella leggera come la camminate o la ginnastica dolce (poco meno del 30 per cento) a sforzi più intensi (circa il 13 per cento). E circa la metà si dedica allo sport o all’attività fisica che preferisce in autonomia, senza essere iscritto a palestre o società sportive (dati al 2014).

È in particolare a loro, ma anche a quel 35 per cento che ancora non pratica nessuna attività, che è dedicata la “Guida allo sport libero”, promossa dal Comune di Modena, che sarà in distribuzione dalla metà di aprile negli Urp cittadini, nelle sedi comunali e nelle piscine. Tutte le informazioni si possono anche scaricare dal sito: http://www.comune.modena.it/sport/sport-liberamente.

La guida, realizzata in cinquemila copie da Artech edizioni di Carpi e finanziata con la raccolta pubblicitaria, propone prima di tutto alcuni buoni motivi per praticare sport a tutte le età e poi: suggerimenti per coloro che si avvicinano alla corsa o alla camminata sportiva, con uno schema, elaborato da esperti, per raggiungere in quattro settimane un discreto livello di efficienza fisica; alcune indicazioni per l’alimentazione, soprattutto degli sportivi più giovani; le mappe dei parchi cittadini con l’elenco delle attrezzature sportive di cui sono dotati; un calendario delle attività ricorrenti dalla Corrida di San Geminiano al Run 5.30. Sono segnalati anche i “percorsi della salute” che si possono fare in città e le relative lunghezze, come quello che porta da piazza Grande al Parco Ferrari (per un totale di poco meno di 4 chilometri) o il giro dei Viali, adatto per chi sta cominciando, fino al giro di tutti i parchi in un circuito che sfiora i 14 chilometri.

La Guida indica infine gli spogliatoi, alle piscine Dogali e Pergolesi, a disposizione di chi desidera sfruttare la pausa pranzo per svolgere attività fisica e non dispone di un luogo dove cambiarsi e fare la doccia. Per tutti, il primo consiglio è comunque di fare una visita medico sportiva prima di iniziare qualsiasi attività.