Deserta l’asta per la concessione del Bar del Capitano

Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto alle 13 del 30 agosto, ma nessuno si è fatto avanti

logo-comune-cesenaCESENA – Fumata nera per l’assegnazione del Bar del Capitano. Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto alle 13 del 30 agosto, ma nessuno si è fatto avanti.

Il bando, pubblicato a fine giugno, si riferiva alla concessione per i prossimi sei anni del locale all’interno del Palazzo del Ridotto di cui il Comune è proprietario. La partecipazione era aperta a società e imprese individuali, purché in possesso dei requisiti professionali e morali richiesti (oltre a quelli indicati dalla legge regionale 14/2003) e le offerte dovevano articolarsi in una parte economica e una tecnica. Quest’ultima, in particolare, doveva comprendere una proposta gestionale (tipologia del servizio offerto, proposta di eventi dedicati, modello di gestione, ecc), un progetto di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, e il curriculum professionale dell’offerente, per attestare l’esperienza maturata nella gestione diretta di pubblici esercizi.
Per la proposta economica, invece, veniva indicata come base d’asta per il canone annuo la somma di 30mila euro.

“Teniamo molto a questo bando, che era stato formulato così – spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini – con il duplice obiettivo di individuare un operatore idoneo per la gestione di attività di somministrazione al pubblico di bevande e alimenti, ma soprattutto di qualificare i locali del bar del Palazzo del Ridotto valorizzando le tipicità del nostro territorio, in ottica di contemporanea tutela dell’interesse pubblico. Probabilmente la sua pubblicazione nel periodo estivo non ci ha favoriti, impendendone un’adeguata divulgazione. Ora, nella prima riunione utile la Giunta Comunale adotterà una nuova delibera per l’avvio del nuovo bando, e faremo il possibile per promuoverlo in modo più efficace”.

“In ogni caso – sottolineano il Sindaco e il Vicesindaco – è nostra intenzione mantenere comunque le linee guida già individuate, confermando in primis gli obiettivi di valorizzazione delle produzioni locali e di qualità dell’esercizio. Confidiamo che, infine, si possa arrivare alla selezione di un soggetto particolarmente valido per la gestione di un locale di lunga tradizione, collocato in uno spazio storico di grande pregio, contribuendo così alla qualificazione del nostro centro storico che, proprio in questi ultimi mesi, ha visto l’apertura di molti nuovi esercizi pubblici. Nel frattempo verrà proposta una proroga dell’attuale gestione fino all’esito del nuovo bando”.