Dal 6 gennaio le Sonate per flauto e Tastiera di Johann Sebastian Bach su RAI 5

Suonano insieme MPPRamin Bahrami e Massimo Mercelli in TV omaggiano il grande Maestro di Eisenach. Due solisti di raro pregio alle prese con le difficoltà virtuosistiche e musicali delle partiture di Bach, in 5 puntate prodotte e dirette da Gabriele Cazzola

FORLÌ – Dal 6 gennaio 2018, i sempre più numerosi fan di Ramin Bahrami saranno lieti di trovare l’ormai indiscusso interprete bachiano, al fianco del flautista Massimo Mercelli, nelle cinque puntate su RAI 5 dedicate alla Sonate per flauto e Tastiera di Johann Sebastian Bach. Una musica fuori dal tempo e dalle mode e che per questo continua ad esercitare ancora oggi un grande fascino e una profonda attrazione.

Un duo d’eccellenza quello formato da Ramin Bahrami, pianista di origini iraniane, considerato uno tra i più importanti interpreti viventi di Bach a livello internazionale, e Massimo Mercelli, finissimo flautista molto amato da grandi autori contemporanei che hanno composto brani per lui (Sofia Gubaidulina, Michael Nyman, Philip Glass, Ennio Morricone), per un programma rivolto ad alcune delle più belle pagine dedicate al flauto e non solo. Si tratta di composizioni in cui l’ispirazione e la tecnica strumentale si intrecciano in maniera incomparabile, e che sfruttano a fondo le risorse tecniche ed espressive del flauto, che all’epoca di Bach aveva appena iniziato l’evoluzione che l’avrebbe portato a diventare uno degli strumenti più brillanti dell’orchestra.

In ogni puntata vengono presentate diverse sonate, scelte in base ad un filo logico che dà il titolo a ciascun appuntamento; molti sono i brani di prove, altri di momenti catturati durante la registrazione di un disco Decca/Universal (che ha gentilmente concesso l’utilizzo di alcuni pezzi). Infine vi sono le esecuzioni dal vivo delle sonate scelte.

L’ultima puntata sarà la registrazione integrale del concerto tenuto nell’estate 2016 presso la Chiesa di San Giacomo nel complesso Museale di San Domenico a Forlì, nell’ambito dell’Emilia Romagna Festival. Il titolo del concerto, Bach Sanssouci, vuole ricordare il palazzo di Potsdam (Brandeburgo) che fu teatro di una sorta di sfida musicale posta a Bach dal re Federico II di Prussia, anch’egli musicista. Il sovrano propose un tema musicale e Bach lo impiegò per un ciclo di composizioni dedicate poi al sovrano: l’Offerta musicale (BWV 1079), un’opera che si colloca tra le vette bachiane per complessità e ingegno.

Vale la pena di sottolineare il tentativo ben riuscito di raccontare questo repertorio per “amatori” in una forma mai accademica, con introduzioni rese semplici ma mai superficiali da parte dei due interpreti stessi. Molti sono i momenti di dialogo tra i due artisti e varie le sorprese musicali per meglio contestualizzare queste opere bachiane. Spazio anche agli inediti e alle trascrizioni rare, che rendono il programma un prezioso documento da conservare.

La serie propone quattro puntate della durata di circa 30 minuti ciascuna più una quinta (il concerto) con una durata di circa 1 ora e 20′, in onda su RAI 5 a partire dal 6 gennaio, ogni sabato, alle ore 8.15 e in replica alle 18.40. La puntata del 13 gennaio andrà in onda nella sola fascia serale (ore 18.40).

Girate tra il Teatro comunale di Cagli, il Museo Santa Croce di Umbertide e il Complesso museale San Domenico a Forlì, le cinque puntate sono state prodotte e dirette da Gabriele Cazzola.

SINOSSI DELLE PUNTATE

Prima puntata, durata circa 29′: “Musica polifonica per strumento monodico”
In questa prima puntata Ramin Bahrami e Massimo Mercelli iniziano il viaggio nelle sonate bachiane partendo dalla famosissima BWV1030. Il duo di interpreti esalta tutti gli aspetti di questa musica attraverso una lettura fedele dello scritto bachiano. Fino ad arrivare alla apparentemente semplice ma importante constatazione della capacità di Bach di comporre una musica di carattere polifonico “adattandola” perfettamente ad uno strumento monodico come il flauto.

Seconda puntata, durata circa 30′: “Musica a corte”
Nella 2° puntata sulle sonate per flauto di Bach, il duo Bahrami-Mercelli parte dalla sonata 1032 e con esempi da Gluck e dalle variazioni Goldberg mostra l’uso della tonalità maggiore anche per esprimere situazioni drammatiche. Seguono poi il famoso “Ricercare” BWV 1079 scritto per Federico II e la Fuga in epidiapente

Terza puntata, durata circa 30’: “I compiti a casa per Carl Phillipp Emmanuel Bach”
Nella 3° puntata delle “Sonate per flauto di Bach” Bahrami e Mercelli ci parlano di due sonate dubbie o scritte a 4 mani tra padre Johann Sebastian e figlio Carl Philipp, come fossero “compiti a casa” per il giovane compositore. Il flauto di legno di Massimo Mercelli ci fa godere un Bach con un suono caldo e avvolgente

Quarta puntata, durata circa 34′: “Le sorprese di Bach non finiscono mai”
Nella 4° puntata su Bach, abbiamo due scoop del duo Bahrami-Mercelli: il ritrovamento della Sonata in Re min. finora attribuita a C.P.E. Bach, qui in versione flauto e tastiera scritta col padre; poi una versione inedita di C.P.E. Bach per flauto e tastiera della Triosonata in Do min. dall’Offerta Musicale di J.S.Bach (Triosonata in do minore dall’Offerta Musicale BWV 1079, per Flauto, Violino e Basso continuo).

Quinta puntata, durata circa 1h 21′ 30″: “Bach in concerto”
La 5° puntata su Bach è dedicata al concerto di Bahrami e Mercelli a Forlì nel 2016. Oltre alle esecuzioni integrali dei brani delle puntate precedenti, spiccano due fuori programma: una prima assoluta di un Duo per flauto e piano scritto da Nyman e una magnifica trascrizione di Bahrami della “Valse triste” di Sibelius.

Ufficio Stampa per il programma
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